

Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. Le colpe degli altri è il suo romanzo d’esordio.
«Nel suo romanzo d’esordio, Tugnoli maneggia bene suspense e atmosfera; e le sue appassionate digressioni sull’arte di coltivare piante ornamentali piaceranno a chi, come lei, è affetto dal “bug del giardinaggio”.»Il Venerdì di Repubblica
«Il protagonista delle “Colpe degli altri” è un uomo solitario che di mestiere fa il giardiniere. Ascolta, osserva, interpreta i segnali che arrivano da piante, foglie, fiori: grazie a questo dialogo muto riuscirà a risolvere il mistero di una ragazza trovata morta in un giardino abbandonato con indosso un abito da sera d’altri tempi e una rosa in mano… »La Lettura
«Si può trasformare il proprio amore per le piante in un thriller? L’autrice di questo romanzo […] ci è riuscita.» Elle

