
Il nuovo progetto di Fabio Banfo con la Compagnia MaMiMò di Reggio Emilia affronta un tema che ci ha colpiti tutti: quello del confine o meglio del confinamento.
Uno spettacolo che nasce dall’esperienza di confinamento vissuta durante il lockdown e che racconta in modo ironico e poetico i vari “confini” che contraddistinguono la vita del nostro tempo: il confine della pelle, quelli della mente, il confine tra i generi, quelli geografici e quelli tra le persone.
Immaginate di stare davanti ad un condominio: tante case e per ogni
casa
un personaggio, portatore di un diverso punto di vista sulla condizione
umana e i suoi limiti fisici, psicologici, culturali. Diversi spaccati
di umanità che si confrontano e reagiscono in modo diverso al “Confine”.
In
scena un attore che interpreterà tutti i personaggi, accompagnato da un
musicista, che con chitarra elettrica, e basi elettroniche, contribuirà
a dare vita a diversi mondi sonori.
Un progetto interessante per un attore molto conosciuto nel Biellese poichè sono molti i laboratori e le residenze vissute nel Biellese dall’attore, drammaturgo e regista.
Lo spettacolo verrà presentato nell’anfiteatro P408 di Miagliano.
Obbligo di prenotazione al n.320 0982237
Ingresso 13 euro.


