E la Berta filava

La lana sarĆ  la protagonista dell’ultimo appuntamento del mese di settembre 2026 organizzato da Amici della Lana APS al Lanificio Botto di Miagliano per domenica 27 settembre alle ore 15.30 e intitolato Perle di Lana: e la Berta filava.
Wool Experience 2026 ĆØ il progetto sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella con il bando CulturHub e patrocinato del Comune di Miagliano, ATL Terre dell’Alto Piemonte e Provincia di Biella, che in questa occasione si addentra nella materia lana, naturale, riciclabile e sostenibile e si invita il pubblico a scoprire la filatura a mano.

L’insegnante del laboratorio Perle di Lana: e la Berta filava, sarĆ  Nora Gawenda giovane ragazza di origine tedesca che vive da alcuni anni con la famiglia proprio a Miagliano.
Nora ĆØ principalmente una cestaia e nella prima edizione dello GnomoFestival nel 2023, ha tenuto un laboratorio a tema cestini in varie forme e misure che ha avuto molto successo.
Prima di giungere in Italia ha studiato 3 anni di viminiera nell’unica scuola del suo genere in Europa ed ora, su richiesta, tiene anche dei corsi.
Nella societĆ  moderna, si sta riscoprendo l’arte della filatura della lana.
Si stanno riscoprendo le qualitĆ  uniche della lana, la fibra per eccellenza della filatura in quanto ĆØ impermeabile e mantiene il calore anche se bagnata.
Il laboratorio che propone Nora prevede l’uso di un fuso a mano con il quale eseguire tutte le diverse fasi della filatura (estrarre le fibre, torcerle per trasformarle in filato, avvolgere e conservare il filato).

Il laboratorio prevede una quota di partecipazione di € 10,00 a persona comprensiva dei materiali necessari.
La prenotazione ĆØ obbligatoria al numero 351.886.2836 o alla email
amicidellalana@gmail.com.

Burlonesque

Uno spettacolo irriverente Burlonesque, presentato in altra forma nel 2011, con sole due attrici e lasciato a riposo per più di un decennio e che ora rinasce sotto altra forma. In questa nuova veste lo spettacolo si arricchisce di cinque donne, quattro giovanissime under 19 e una veterana, Oriana Minnicino che collabora alla regia con Manuela Tamietti.

Lo spettacolo interamente femminile  racconta con leggerezza e intelligenza il gioco della seduzione di un tempo. Tra mutandoni, corpetti, figure animate, oggetti e personaggi delle fiabe, l’arte dello spogliarsi e del mostrarsi diventa occasione per sorridere dei modelli e dei clichĆ© che, ancora oggi, influenzano l’immaginario collettivo.

Lo spettacolo ĆØ inserito nella rassegna Storie Biellesi 2026 di Storie di Piazza e, dopo il debutto miaglianese, avrĆ  un’appendice più sintetica tra le rue del Ricetto di Candelo il giorno dopo, 20 settembre, alle 17,30 all’interno dell’evento ArteSapori al borgo.

Lo spettacolo, data la sua natura provocatoria, ĆØ vietato ai minori di 14 anni.

Una serata divertente, provocatoria e raffinata, capace di far ridere e, allo stesso tempo, di celebrare la creativitĆ  e lo sguardo femminile attraverso il linguaggio del teatro di figura.

Con: Beatrice Casoli, Ania Masi, Greta Masi, Alice Vota e Oriana Minnicino.

Regia: Oriana Minnicino e Manuela Tamietti

Scene e costumi Laura Rossi

Tecnico audio e  luci Luca Balle

Offerta libera prenotazione consigliata: whatsapp 327 485 8731, iscrizioni@storiedipiazza.it

Le antiche vie con apericena

Wool Experience ĆØ il programma eventi creato dall’Associazione Amici della Lana APS ed ĆØ sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella tramite il bando CulturHub, con il patrocinio del Comune di Miagliano, la Provincia di Biella, ATL e numerosi altri partner.

Il programma prevede  visite guidate sul territorio alla scoperta delle “Antiche Vie” percorse un tempo dagli operai delle fabbriche e dai lavoratori, ma questa volta in versione serale con l’appuntamento Le Antiche Vie di Sera: apericena a Case Code.
Sabato 12 settembre, percorreremo l’itinerario che dal Lanificio Botto di Miagliano sale verso la frazione di Case Code di Sagliano Micca dove ci sarĆ  l’apericena presso l’azienda agrituristica Ca’ d’Andrei per degustare alcuni prodotti locali, tipici della nostra tradizione.

Il menù: un tagliere di formaggi caprini a latte crudo Bio accompagnato da gelatinadi frutta e insalata di farro con pomodorini e melanzane.
Dolce un semifreddo alla crema con passata dei nostri mirtilli.
Calice di vino rosso o bianco a scelta.

Durante l’escursione verranno affrontati altri temi di taglio storico, riguardanti il passato industriale di Miagliano a cura di Davide Varesano, e curiositĆ  naturalistiche da parte di Matteo Negro, biologo
e guida naturalistica.
L’escursione prevede di percorrere l’Itinerario roggia in paese per poi raggiungere l’antica mulattiera che da Regione Titin sale alle porte di Case Code. La discesa avverrĆ  con il buio lungo lo stesso percorso e pertanto ĆØ necessario dotarsi di luce frontale o di torcia oltre che indossare scarpe da trekking.

Il programma della giornata prevede la partenza dal Lanificio Botto di Miagliano alle ore 18.00 e il rientro previsto per le ore 22.00.
E’ obbligatoria la prenotazione entro giovedƬ 10 settembre al numero 351.886.2836 (WhatsApp) o all’email amicidellalana@gmail.com.
L’escursione prevede la quota di partecipazione di 30,00 € (comprensiva di apericena).

 

Wool Experience di settembre

Il programma Wool Experience 2026 di Amici della Lana APS realizzato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per il bando CulturHub prosegue per settembre ma anche il mese di ottobre ci riserverĆ  delle sorprese.

Si parte con tre giorni dedicati al laboratorio di scrittura teatrale il 4-5-6 settembre con  Il viaggio dell’eroe condotto dal drammaturgo e regista Fabio Banfo per l’associazione Storie di Piazza APS.
Seminario Scrittura – Settembre 2026
Info sui costi di partecipazione e prenotazione: iscrizioni@storiedipiazza.it.

Sabato 12 settembre alle ore 18.00 con la guida escursionistica ambientale Matteo Negro e Davide Varesano vi accompagneremo lungo Le Antiche Vie di Sera: Apericena a Case Code.
Si tratta di una delle ormai consolidate escursioni storico-naturalistiche lungo gli antichi sentieri percorsi dagli operai per recarsi ai luoghi di lavoro che in questa occasione verrĆ  proposta in versione serale con partenza dal Lanificio Botto alle ore 18.00 per raggiungere la frazione Case Code dove ci sarĆ  l’apericena presso l’azienda agrituristica CĆ  d’Andrei. Rientro al Lanificio per le 22.00.
La prenotazione ĆØ obbligatoria (WhatsApp 351.886.2863) con quota di partecipazione di 30,00 € a persona comprensiva di apericena.
Si consigliano calzature da trekking e luce frontale o torcia per il rientro in notturna.

Si prosegue con Burlonesque sabato 19 settembre alle ore 21.00 presso il Lanificio Botto.
Burlonesque ĆØ uno spettacolo interamente al femminile (dalle attrici alla regia, dalle scene alle marionette, fino ai costumi) che grazie a quattro giovanissime ragazze di Storie di Piazza APS, coordinate da Manuela Tamietti e Oriana Minnicino, racconta con leggerezza e intelligenza il gioco della seduzione di un tempo.
Tra mutandoni, corpetti, figure animate, oggetti e personaggi delle fiabe, l’arte dello spogliarsi e del mostrarsi diventa occasione per sorridere dei modelli e dei clichĆ© che, ancora oggi, influenzano
l’immaginario collettivo.
Info e prenotazioni: WhatsApp 327.485.8731, iscrizioni@storiedipiazza.it.
Lo spettacolo ĆØ vietato ai minori di 14 anni.

L’ultimo appuntamento del mese domenica 27 settembre alle ore 15.30, ĆØ dedicato alla lana con il laboratorio di filatura a mano Perle di Lana: e la Berta filava, condotto da Nora Gawenda, una giovane mamma di origine tedesca che da alcuni anni vive a Miagliano con la sua famiglia.
Prenotazione necessaria al numero 351.886.2836 e quota di partecipazione di € 10,00 comprensiva di materiali.

Distruzioni per l’uso

 

DebutterĆ  a Miagliano, non in Anfiteatro ma al Lanificio, e verrĆ  presentato in forma di studio progettuale il 29 agosto alle 21  e proseguirĆ  poi il 30 agosto alle 16,30 al Museo del Bramaterra per la Rete Museale Biellese.

Dopo un percorso dedicato ai grandi classici, i giovani di Storie di Piazza APS, guidati dal direttore artistico giovani Davide Ingannamorte, hanno scelto di confrontarsi con l’opera di Ceronetti, fondatore del Teatro dei Sensibili, il cui archivio teatrale ĆØ custodito in parte a Biella dall’associazione. Dallo studio dei suoi testi nasce una ricerca in continua evoluzione, in cui poesia, teatro di figura, musica e azione scenica si intrecciano per restituire l’attualitĆ , l’ironia e la forza poetica del suo pensiero.

La rassegna teatrale Storie Biellesi 2026 di Storie di Piazza aps ĆØ realizzata su tutto il territorio della Provincia di Biella grazie al contributo di Fondazione CRT,  Regione Piemonte e Fondazione CRBiella, Bando CulturHub, di cui ha vinto il contributo dedicato ai giovani e questo progetto ĆØ uno esempio determinante.

Il progetto/studio ceronettiano, grazie ad un bando internazionale a cui i giovani hanno partecipato, ĆØ stato presentato a maggio a Ravenna al festival Arrivano dal Mare!, vincendo la partecipazione 2026 al Progetto Cantiere per le compagnie emergenti promosso dal Festival Internazionale Incanti ed ĆØ stato inserito all’interno di questa programmazione nel mese di ottobre.

Ingresso libero con offerta

Prenotazioni: whatsapp 327 485 8731, iscrizioni@storiedipiazza.it

Le antiche Vie: il trenino degli operai

Questo nuovo appuntamento dedicato  al treno (le FEB chiuse nel 1958) rientra nel Wool Experience 2026, ĆØ realizzato da Amici della Lana aps con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nell’ambito del bando CultuHub. 

Davide Varesano racconterĆ  la storia del villaggio operaio di Miagliano, primo nel Biellese e tra i più antichi d’Italia. All’epoca della sua edificazione (circa 1870), non esistevano esempi simili in Italia. 

L’ex stazione di Miagliano, posta sulla sponda opposta del torrente Cervo ĆØ ormai una casa privata ma conserva le tracce di quel passato. 

La rete Biella-Balma fu un’opera ingegnosa voluta dal Cotonificio Poma per collegare rapidamente le sedi produttive e la stazione di Biella.

A Miagliano il trenino doveva compiere una manovra unica: invertire la marcia per proseguire verso l’alta Valle Cervo, attraversando fabbriche, cave e paesi fino a Balma.

Nel corso della passeggiata sarĆ  possibile vedere una scena dello spettacolo di Storie di piazza del 2008 E’ successo un cinquantotto, dedicato alla chiusura della rete delle Ferrovie Elettriche Biellese e… delle case di tolleranza! VerrĆ  presentata la storia della Gattina, che all’epoca abitava al 12, storico bordello di Biella Piazzo il cui nome derivava dall’indirizzo Costa San Sebastiano n. 12, nel borgo del Piazzo. Il locale chiuse il 20 settembre 1958 con l’entrata in vigore della Legge Merlin, che abolƬ le case di tolleranza

 

Il trenino della Balma

Ritorna la chiacchierata sul trenino a cura di Giorgio LauriDavide Varesano.

Quel trenino che andava al contrario da Andorno fino alla Balma, chiuso con tutta la Rete Ferroviaria Biellese (FEB) nel 1958 sarĆ  oggetto di proiezioni, chiacchiere e letture (a cura di Storie di Piazza aps) nella serata di domenica 16 agosto alle h. 21.

Immagini di associazione FerroviaBiellaOropa

 

Danze sotto le stelle

Una serata danzante quella dell’8 agosto alle 21 all’anfiteatro P408  di Miagliano per la rassegna Wool Experience sostenuta da Fondazione CR Biella.

A condurre in cerchio le danze  provenienti da tutto il mondo saranno Francesca Avolio e Felicia Tiesi.

Francesca Avolio e Felicia Tiesi del gruppo AnimaDanza di Biella che, da diciassette anni promuove e diffonde il piacere delle danze in cerchio e delle danze tradizionali
vi accompagneranno in un viaggio tra danze provenienti da diverse tradizioni popolari, dove ogni passo racconta una storia, custodisce una cultura e invita a riscoprire il valore dello stare insieme.
Non ĆØ importante saper ballare: ciò che conta ĆØ la disponibilitĆ  a entrare nel cerchio, lasciarsi guidare dal ritmo e condividere l’energia del gruppo.

Dunque vestiti comodo, vestiti colorato, vestiti di voglia di ballare e vieni con noi!

L’offerta ĆØ libera e la prenotazione obbligatoria whatsapp 3518862836

Lo spettacolo su Giovanna De Monduro

Ritornano le streghe a Miagliano, un appuntamento teatrale molto coinvolgente nel cuore dell’estate

Chi fu Giovanna De Monduro di Miagliano  di cui ancora oggi si racconta?

Quest’anno il 1° e il 2 agosto, tra il Lanificio e l’Ecoteatro, lo spettacolo andrĆ  oltre alla triste vicenda di Giovanna De Monduro, protagonista di un evento teatrale imperdibile.

Cosa successe dopo?

Giovanna venne accusata, processata e condannata per stregoneria alla fine del medioevo. La sua storia somiglia in maniera quasi banale alle migliaia di vicende simili in tutta Europa, mentre i tempi precipitavano inarrestabili verso la modernitĆ . Ne fece le spese una moltitudine di donne la cui unica colpa in definitiva fu quella di vivere libere e fuori dagli schemi.

La vicenda della strega di Miagliano non finƬ con il rogo. Gli uomini della comunitĆ  di Miagliano, si rifiutarono di assistere il signore locale nell’esecuzione pubblica… la nuova versione de il paese delle streghe racconta anche questo e lo fa in maniera speciale: in collaborazione con T.M.C. studios l’utlima parte del processo e seguito avverrĆ  in cuffia.

Il paese delle streghe di Renato D’Urtica

con Fabio Banfo, Erika Borroz, Oliviero Cappellini  Cristina Colonna, Alberto Fante, Noemi Garbo, Paolo Giacchetto,  Maurizia Mosca,  Filippo Pellegrini,   Sandra Pizzato, Lavinia Pizzo, Sonia Rondi, Monica Rubin Barazza, Luciano Tomasoni, Luisa Trompetto, Davide Tropeano 

Musiche Simona Colonna, Elena Straudi

Regia Manuela Tamietti

Scene e costumi Laura Rossi

Tecnici audio e luci: Ted Martin Consoli, Simone Giobellina, Luca Balle

Partenze ogni mezz’ora

– 1 agosto dalle h. 20,30
– 2 agosto dalle  h. 17,30

Prenotazioni: whatsapp 327 485 8731, iscrizioni@storiedipiazza.it

Ingresso 10 euro

Il programma Wool Experience del mese di agosto

Un mese di intensa programmazione quello di agosto per Amici della lana e Wool Experience grazie al contributo di Fondazione CR Biella.

Si parte con Storie di Piazza aps il 1 e 2 agosto,  il ritorno delle streghe con lo spettacolo  Il paese delle streghe,  una versione interamete dedicata a Giovanna Monduro, arsa viva nel 1471 con circa venti attori coinvolti.

Si danza sotto le stelle con Francesca Avolio e Felicia Tiesi l’8 agosto e si racconta la storia del treno della Balma per ben due fine settimana, una chiacchierata con Giorgio Lauri il 16 agosto e una passeggiata riguardo al Trenino degli operai con Davide Varesano il 23 agosto. In entrambe le date ci sarĆ  la partecipazione teatrale di Storie di Piazza aps.

Il 29 agosto invece debutta lo studio realizzato dai giovani per creare uno spettacolo  dedicato alla figura di Ceronetti: Distruzioni per l’uso di Storie di piazza aps,  vincitore del contributo supplementare dedicato ai giovani del bando Culturhub di Fondazione CRB e vincitore del Progetto Cantiere per le compagnie emergenti promosso dal Festival Internazionale Incanti  

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