
Lo GnomoFestival I edizione sta per partire!
Dopo tanta attesa eccoci pronti con il programma per grandi e piccini.
Partiamo con il programma serale che vede coinvolti due gruppi musicali il sabato sera, e uno la domenica sera:
Sabato 5 agosto 2023: h. 20,30- BEINN FEADAIL
musica irlandese e scozzese
(Sonia Cestonaro all’arpa diatonica Celtica e tin whistle
Christian Cerisey alla fisarmonica
Lars Laenen alla cornamusa scozzese
Valeria Spanò al violino)
Il gruppo nasce dallāincontro di culture diverse anche se vicine geograficamente: la musica Irlandese e quella Scozzese.
In comune hanno alcuni strumenti come la cornamusa, il violino, il flauto (tin whistle)ā¦
Il nome del gruppo ĆØ āBeinn Feadailā che in gaelico ā scozzese significa āsussurro della montagnaā riferendosi al primo incontro del gruppo che si ĆØ svolto durante una session in una baita di montagna.
Lo spirito del gruppo ĆØ quello dellāamicizia, dellāentusiasmo, con la volontĆ di creare un progetto musicale diverso dal solito, uscendo dagli
schemi pre-strutturati dei classici ensemble Scottish o Irish.
Cosa suoniamo? Brani tratti dal repertorio irlandese, celtico e scozzese come āMerrily Kiss the quakerā giga popolare dellāIrlanda, esportata poi in Scozia, āThe black Nagā; melodia utilizzata per una danza inglese nel 1600
Antoniotti ĆØ musicista polistrumentista di lunga esperienza, organettista dāeccezione, esprime in duo con Paola Iachini, un nuovo sound. Un Folk percepito come cultura viva e quindi in continua evoluzione ma che coltiva allo stesso tempo il rigoroso rispetto delle strutture delle danze. Le sue composizioni originali ed i suoi arrangiamenti creano atmosfere magiche e surreali. Il repertorio spazia dalla tradizione franco-occitana a quella europea, con musiche sapientemente arrangiate che si intersecano trasversalmente con suoi brani originali in uno stile interpretativo inconfondibile e personalissimo.
Bal folk
(Federico CHIERICO : percussioni alpine, Luciano CONFORTI : ghironda e fiati, Rinaldo DORO : organetti, Beatrice PIGNOLO :
violoncello e āTambour de Cogneā)
Banda soliĢa, in Piemontese, significa parte assolata, cioeĢ il versante di una valle posto āallā adreccā(alla dritta), in contrasto con āallāenversā, la parte che prende meno sole durante il giorno.
Abbiamo scelto questo nome, giocando sulla definizione, percheĢ eĢ nostra volontaĢ riportare āalla luce del soleā un repertorio musicale e canoro raccolto in piuĢ di cinquantāanni di ricerca sul territorio Canavesano e Biellese. Si spazia dalle ballate epico-liriche ai canti rituali e alle numerosissime āBallabili da QuinteĢtā (Valzer, Mazurca, Polca, Monferrina), in voga fino a poco tempo fa nei paesi Canavesani, e che animavano i “Bal aĢ palchetā. Un avvicinarsi con uno spirito popolare alla materia, non esasperando il tutto con arrangiamenti poco consoni alla freschezza e alla filologia del repertorio.
Vi aspettiamo numerosi!
E’ possibile mangiare in loco, nell’area food

