6 agosto Marco Gobetti- 130 Repliche de Il nome della rosa

 

Per

Per la rassegna Storie Biellesi 2022 il Teatro P408 in collaborazione con Amici della lana e l’amministrazione  comunale è lieta di ospitare lo spettacolo di Marco Gobetti “130 repliche de Il nome della rosa”.

Marco Gobetti evoca, con il suo “Teatro di riciclo”, le 130 repliche de “Il nome della rosa” (regia di Leo Muscato, produz. Teatro Stabile Torino, Teatro Stabile Di Genova, Teatro Stabile del Veneto), lo spettacolo cui prese parte e che andò in scena in molti teatri d’Italia nella stagione 2017/18.
Non si tratta di raccontare tutto ciò che in sei mesi di tournée è successo. Non se ne fa insomma un diario.

Cosa evoca dunque, il monologo 130 repliche de IL NOME DELLA ROSA – Teatro di riciclo®?
«Evoca un filo sottile ma dirompente, l’ineffabile prezioso: ciò che mai si sarebbe potuto pensare che potesse accadere. Ciò che incredibilmente è avvenuto e, davvero, non si dovrebbe dire. Perché va ben oltre la storia nota, la verità comune. La verità – insieme alla costruzione del falso che la mina – è uno dei temi portanti de “Il nome della rosa” di Umberto Eco: era inevitabile che, incarnandone la vicenda per 130 repliche, nascessero verità indicibili.

Ulteriori informazioni Storie di Piazza

7 agosto con Suoni in movimento

Il 7 agosto al Lanificio Suoni in movimento per cantare la grande tradizione cantautorale genovese che, esattamente come la corniceche ospita il concerto, molto spesso parla di lavoro e di povera gente. In programma alle ore 16.30, infatti, Luigi, Faber & Genova – Tenco, De André e una grande città mediterranea, un recital di e con Elena Buttiero al pianoforte e Ferdinando Molteni (voce, chitarra e narrazione), tratto dai libri di Ferdinando Molteni Controsole, Fabrizio De André e Crëuza de mâ (Arcana) e L’ultimo giorno di Luigi Tenco (Giunti Editore).

Lo spettacolo, ora, e i libri poi, prendono le mosse da un monologo teatrale che Molteni ha scritto per l’attore Roberto Tesconi nel gennaio 2013. Da questa prima fatica è nato il volume dal titolo Luigi Tenco.
L’ultima notte (De Ferrari Editore) cui ha fatto seguito, edito da Giunti, intitolato L’ultimo giorno di Luigi Tenco. Oltre alle parole dello spettacolo (e dello stesso Luigi Tenco) il recital propone alcuni capolavori del cantautore come Lontano lontano, Vedrai, vedrai, Ciao amore, ciao ma anche pagine meno note, come la sconosciuta traduzione dello stesso Tenco de Le déserteur di Boris Vian. Non solo. Il recital indaga anche i rapporti di amicizia tra Tenco e Fabrizio De André il quale dedicherà, all’amico scomparso, la struggente Preghiera in gennaio, in programma. Due grandi genovesi Tenco d‘adozione Faber di nascita, uniti dall’amicizia e dalla musica.

La canzone d’autore italiana coincide, il larga parte, con quella genovese. Ha detto De André, a proposito di Luigi Tenco: “Considerate, per favore, che fu lui, soltanto lui, il primo cantautore italiano: cominciò a scrivere quando imperavano Luciano Tajoli e Achille Togliani, ancora prima di Paoli”. Con Tenco arrivò, appunto, Gino Paoli, insieme a Umberto Bindi e Bruno Lauzi. E poi tutti gli altri. Questo recital, fatto di musica, canzoni e parole, prova a raccontare quella storia. Che è la storia di una città, Genova, ma anche quella di un Paese intero e di una cultura. La cultura della canzone d’autore.

Il concerto sarà preceduto, come da tradizione, da una visita guidata
alle ore 15,30 presso il Lanificio Botto.


L’intera giornata è realizzata in collaborazione con Storie di Piazza e
Amici della Lana.

Wool Experience -AGOSTO 2022

Un programma ricco, quello di agosto, che si apre con il teatro: il 6 agosto Marco Gobetti , il 7 agosto Suoni in movimento.

Marco Gobetti reduce da un’intensa settimana di immersione nel laboratorio La tragedia della Libertà con i giovani, con Storie di Piazza aps ,porterà nello spazio P408 all’aperto, il 6 agosto alle 21 il suo spettacolo 130 repliche de Il nome della rosa. Il giorno dopo Suoni in movimento sarà protagonista al Lanificio con un recital dedicato a Tenco e De Andrè.

Il 14 agosto La passeggiata con l’autore va… in tournée alla Country House della Bürsch a Oretto con un  evento in cui il Ferragosto andornese sarà al centro dell’attenzione.

Con Le antiche vie, viene invece proposto un percorso ad anello sulle strade degli operai il 21 agosto.

Il mese si chiuderà con una doppia presentazione di libri il 26 agosto con il giornalista indipendente Matteo Gracis (con Storie di pIazza) e Michele Carini il 28 agosto.

Locandine specifiche nel corso del mese.

Info e prenotazioni come da locandina

31 luglio Passeggiata con l’autore: Guido Donati

La nuova Passeggiata con l’autore di Amici della lana, per Wool Experience il programma culturale realizzato grazie a Fondazione CR Biella e numerosi altri partner, vede come protagonista Guido Donati e il suo romanzo storico.

Le nostre presentazioni di libri sono particolari in quanto prevedono una passeggiata che dal Lanificio Botto di Miagliano si snoda lungo la roggia immersa fra il verde del bosco e le limpide acque del Torrente Cervo.

Domenica 31 luglio alle h. 17 Guido Donati proporrà il suo ultimo lavoro, “Di lui… solo più una medaglia?”, un romanzo storico ambientato nella Jugoslavia di Tito, in cui due italiani vanno alla ricerca delle spoglie del loro fratello Mario perito durante la Seconda Guerra Mondiale.

Chi è costui? Ebbene, per appagare la legittima curiosità del lettore, non spendo che qualche parola, poiché di lui non ci interessa la vita, bensì quanto succederà dopo la sua morte”.

Guido Donati nasce a Biella nel 1968 dove consegue la Maturità Classica. Dopo una parentesi di docenza nelle Scuole Medie Superiori, giornalismo radiofonico e sulla carta stampata, intraprende la carriera bancaria, occupandosi, per lo più, di transazioni internazionali. Trascorre, per motivi professionali, un lustro a Dublino, dove approfondisce la Lingua Inglese all’UCD, University College Dublin. All’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, consegue la Laurea Magistrale in Lingue, Letterature e Civiltà dell’Europa e delle Americhe, discutendo una tesi di Letteratura Inglese su Roddy Doyle, scrittore irlandese contemporaneo.

In un contesto così internazionale, a Guido torna in mente la storia della sua famiglia e di quel Mario che morì in Jugoslavia nella Seconda Guerra Mondiale e che i famigliari, nel dopoguerra, avrebbero voluto riportare in patria per darne una degna sepoltura.

Cosa questa che non avverrà e gli altri due fratelli di Mario, riporteranno a casa… solo una medaglia.

Senza svelare altro del libro, rimandiamo all’appuntamento delle ore 17.00 di domenica 31 luglio al Lanificio f.lli Botto in via Vittorio Veneto 2 a Miagliano (BI) per la Passeggiata con l’autore – “Di lui… solo più una medaglia?”

Informazioni e prenotazioni 351 8862836 www.amicidellalana.it

 

 

 

 

 

22 luglio Manipulation

Dopo l’evento sperimentale effettuato in residenza e di portata internazionale:”Into The Unknown Group – La roggia in arte” del 3 luglio,  Amici della lana aps è lieta di ospitare gli artisti di L. Mikelle Standbridge con Manipulation, scritto e diretto da Shooka Afshar.

Gli artisti provenienti da diverse parti del mondo, diretti dalla soprano iraniana Shooka Afshar sono ospiti di Mikelle nella residenza di Rialmosso.  L’idea della residenza nasce dalla passione per l’arte e il biellese di questa fotografa americana  trapiantata nel territorio da un ventennio e  fondatrice e direttrice di Casa Regis – Center for Culture and Contemporary Art, Valdilana (BI) www.casaregis.org 

Attraverso questa struttura molti artisti vengono in Italia per effettuare residenze creative godendo delle bellezze naturali del biellese. Per il mese di luglio  diversi ospiti illustri cantanti, musicisti, ballerini e pittori hanno lavorato intorno alla partitura scritta dalla compositrice e cantante lirica, alla ricerca di nuove forme espressive.

Shooka usa quella che viene chiamata una partitura grafica, che è un modo di comporre usando forme e colori piuttosto che notazioni musicali. Il progetto toccherà successivamente diverse città con una tournée in Italia e Los Angeles. 

Un’anteprima quella proposta a Miagliano nel teatrino P408 il 22 luglio alla sera.

Manipulation è una performance a tecnica mista con  musica, recitazione e pittura, composta da Shooka Afshar che è sempre stata interessata al processo di manipolazione in cui una persona viene manipolata da una persona o da una situazione. E sulla base delle sue recenti esperienze, ha deciso di dare vita alla sua visione. Per prima cosa ha scritto un grafico completo delle fasi del processo di manipolazione e ha mostrato come noi esseri umani tendiamo a ignorare i primi segni evidenti della manipolazione, solo per goderci un piacere temporaneo. Ha anche descritto come tante volte, a causa dei messaggi di “indegnità” del nostro subconscio, se incontriamo quelle persone vittime di manipolazione involontariamente  le perseguiamo, così si arriva a compiere quelle tortuose fasi della manipolazione. Anche se in apparenza non ha senso, si raggiungere il sentimento di “indegnità” più spinto che abbiamo provato durante l’infanzia,  “sentirsi a casa”, ripetere uno schema che ridia sensazioni già provate è il meccanismo che viene messo in atto.   Shooka ha reso questo processo molto esasperato nella sua performance, descrivendo il massimo livello di insicurezza e attivando situazioni manipolative.

“Purtroppo la pandemia ha iniziato ad alimentare alcune delle nostre peggiori paure e insicurezze, portandoci a fare le scelte sbagliate, solo per non rimanere soli. Ma grazie al Covid, ho scritto questo progetto sulle miserie in cui siamo caduti durante la pandemia”.

Women/Immigration/Fight or Flight descrive le sfide delle donne che hanno dovuto emigrare in un altro paese per seguire i propri sogni, il desiderio di poter avere una vita normale e lottare per i propri diritti fondamentali. Questo  testo è ispirato dalla vera storia della vita di Shooka che ha cambiato le sue circostanze di vita iniziali, dall’essere ridicolizzata nel suo  desiderio di essere una cantante, al realizzarsi come  donna-artista, ora elogiata per la sua arte e conoscenza negli Stati Uniti.

Ad accompagnare Shooka Afshar (Soprano e Flauto) in Manipulation, vi saranno il giovane Matt Savage al pianoforte, Stevie Kincheloe (attrice e pittrice), nel ruolo del manipolatore e Dani Green, (attrice e pittrice), nel ruolo della vittima. 

La performance Women/Immigration/Fight or Flight vedrà Shooka Afshar come regista, soprano, compositrice e paroliere e Matt Savage agli arrangiamenti e al pianoforte.

 

 

19-23 luglio La Tragedia della libertà

Storie di Piazza, nostro partner in diverse avventure teatrali, organizza dal 19 al 23 luglio laboratorio di creazione pubblica con Marco Gobetti. Orario 10- 13 e 14-18.

ATTENZIONE! Questo laboratorio è offerto ESCLUSIVAMENTE ai ragazzi che vogliono partecipare al nostro progetto cinematografico denominato CONTIAMO SU DI NOI-CONNESSIONI e ai ragazzi iscritti alla nostra associazione o già attivi partecipanti alle attività promosse da Storie di Piazza aps.*

*Per tutti gli altri l’offerta sarà libera.

Per prenotare occorre compilare il QUESTIONARIO on line

I partecipanti verranno selezionati in base alle caratteristiche necessarie e alle richieste pervenute

CONFERMARE l’avvenuta registrazione all’email sdp.storiedipiazza@gmail.com e attendere risposta.

Per coloro che provengono da fuori Biellese è prevista una quota di partecipazione, ospitalità e pasti in residenza. Scrivete per soggiorno, pasti e quota a sdp.storiedipiazza@gmail.com. Visiona la Residenza.

Il laboratorio prevede la partecipazione di studentesse, studenti, attrici e attori (professionisti e/o dilettanti, per un utile confronto rigenerante) in un numero multiplo di 4 (numero minimo delle/i partecipanti), sino a 12/16 partecipanti)

Leggi tutte le info nel dettaglio Storie di piazza

24 luglio passeggiata- Le antiche vie

Domenica 24 luglio parte una nuova iniziativa: Le antiche vie.

Dopo “Il sentiero delle sirene” con percorsi legati agli operai che entravano in fabbrica sollecitati dal suono delle sirene,  desideriamo lanciare un’idea più importante, LE ANTICHE VIE un percorso ad anello, più lungo che permetta di scoprire alcuni sentieri degli operai, quelli più lontani,  permetta  di visitare nuovi luoghi e favorisca la convivialità grazie alla possibilità di approfondimento e al pranzo al sacco e all’aperitivo offerto dalla Pro Loco di Tollegno.

Il percorso prevede la passeggiata lungo la strada del treno, quello delle FEB della Biella-Balma che passava da Tollegno e arrivava dentro al Lanificio Botto di Miagliano per poi salire ad Andorno e in Valle, con una manovra “al contrario”. La via ferrata passa accanto al Cervo compiendo un percorso suggestivo  immerso nel verde che verrà spiegato da Davide Varesano dell’associazione FerrovieBiellaOropa e da Matteo Negro, dell’associazione Gaia. L’uno amplierà il discorso della linea ferroviaria, l’altro delle specie animali e vegetali presenti su questo percorso.

Modalità di partecipazione in locandina.

17 luglio Benessere&Benstare

Ritornano gli appuntamenti con lo stare bene grazie  al  programma Benessere&Benstare, dedicato alla ricerca del proprio spirito. Verranno proposte attività individuali con interventi di circa 20-30 minuti con diversi operatori dalle 15.30 alle 17.30 (su prenotazione), a seguire presentazione  del libro di Andrea Pilati e per concludere danze collettive in cerchio.
 
La Rete apre come sempre alle 14,30 e  sarà  possibile visitare il Lanificio Botto e Villaggio operaio  guidati dall’operatrice  museale della Rete Museale Biellese.
 
Nel pomeriggio partiranno le attività su prenotazione con Michela Fedozzi e Francesca Avolio:  (numeri sottostanti)
 

– h. 15,30 sedute individuali di  trattamenti Ayurvedici al viso  e alla schiena (Michela Fedozzi)

– ore 16.30 “Riflessologia del Piede e autotrattamento del piede: origini, principi e benefici” Attività aperta a tutti, abbigliamento comodo , portare un tappetino e una pallina. (Francesca Avolio)

– h. 16,30 yoga Ovarico ( un percorso sul femminile) durata un’ora (Michela Fedozzi)
 

MICHELA FEDOZZI  3401451159. Operatrice Tecnica del Benessere specializzata in Ayurveda e Riflessologia Plantare. Master in Ayurveda presso Chakrapani Clinic Research in Jaipur, India, agosto 2017. Leader Yoga Ovarico ® percorso di yoga, danza, meditazione femminile. 

FRANCESCA AVOLIO 3286182063. Operatrice del Benessere specializzata in Riflessologia Del Piede , Fiori di Bach, Aromaterapia e Danze Sacre in Cerchio.  Da diversi anni è appassionata di balli popolari e tradizionali e si avvicina alla sua prima esperienza con le Danze in cerchio nel 2008.

– ore 17.30– Presentazione del libro di Andrea Pilati Immagina… puoi
 

”Ho trovato più giovamento nell’affrontare i problemi cambiando il mio approccio piuttosto che lasciarmi travolgere dal loro peso. Ho imparato che la leggerezza non si ottiene senza sforzo; va meritata. Ho imparato che i più saggi non sono quelli che sanno di più ma coloro che hanno trovato le soluzioni più brillanti ai problemi più pesanti. Ed ora, a loro volta, brillano e si distinguono, ammirati dagli intelligenti, invidiati dagli stolti”.

IMMAGINA…PUOI può essere visto come l’imperativo di uno slogan pubblicitario, oppure un consiglio trovato sulla strada di ritorno verso casa; due punti di vista, due strade diverse per diverse direzioni. IMMAGINA… PUOI Potrebbe non essere solo un libro…
 

h. 18,30 “Danze in cerchio: danze tradizionali di varie culture del mondo e danze meditative” Con la semplicità dei passi e i ritmi coinvolgenti danziamo la Vita! Attività digruppo aperta a tutti, abbigliamento comodo. (Francesca Avolio)

 

Informazioni: amicidellalana@gmail.com

16 luglio- Malamore, ma l’amore no

lo spettacolo Malamore, ma l’amore no, sarà a Miagliano nello spazio esterno P408 il 16 luglio.

Lo spettacolo ha debuttato in Toscana nel 2021 ed è un omaggio al poeta/filosofo Guido Ceronetti di cui Manuela Tamietti è attrice storica del Teatro dei Sensibili dal 1986, anno in cui il Maestro ha dato inizio alla carriera della attrice – regista biellese.

I testi sono di Ceronetti, la regia è di Manuela Tamietti con scene e costumi di Laura Rossi, anche lei scenografa per i Sensibili.

Le tre attrici cantanti Noemi Garbo, Oriana Minnicino e Luisa Trompetto ripercorreranno testi, poesie, canzoni ispirati ad un’epoca quella del 900, anni ’40-’50 molto cari al Maestro, con utilizzo di Lolita, una versione moderna di Lola, organo di Barberia del Teatro dei Sensibili, trasformato in diverso strumento: musicale, spazio scenico e teatrino per manovrare marionette. Un centro scena da cui si dipanano ed erompono canzoni dell’epoca e varie storie, che raccontano di uomini raccolti da fiori, cani tristi e stanchi, pornodive in crisi, Alice sulle tracce dell’istrìce, estati di ringhiera con grammofoni e calore, pioggia che cade in Francia, Monsù Nietzche che abbraccia cavalli…

Un’occasione da non perdere per chi ama la musica, la poesia e il teatro di figura!

10 luglio- Feltriamo una maschera

Lana colorata, acqua e sapone sono gli ingredienti forniti da Amici della lana, indispensabili per feltrare domenica 10 luglio, una maschera di lana che verrà indossata da alcuni ragazzi durante il laboratorio che si terrà dal 19 al 23 luglio a Miagliano.

Con Wool Experience 2022, progetto all’interno della Rete Museale Biellese, sostenuto da Cassa di Risparmio di Biella, il patrocinio del Comune di Miagliano e di Biella Città Creativa Unesco, ATL, Provinica di Biella ci si addentra nella materia lana, naturale, riciclabile e sostenibile e si invita il pubblico a scoprire la bellezza

della feltratura, attività molto rilassante che avverrà con Marielle Dumiot, appassionata di lana, membro dell’associazione, innamorata della Valle Cervo località in cui vive da circa 40 anni. Marielle non ha solo l’ hobbies della feltratura, che l’ha portata ad esplorare la materia fabbricando neglianniscorsi con i volontari oggetti gradevoli esposti al Lanificio, ma la sua volontà di condividere una passione, la porta ad accettare nuove sfide, come quella richiesta per il mese di luglio che prevede la creazione di maschere teatrali.

La maschera rappresenterà un animale simbolo scelto per il laboratorio di recitazione sperimentale che verrà tenuto da Marco Gobetti dal 19 luglio per 5 giorni, con i ragazzi facenti parte dei progetti di Storie di Piazza aps associazione partner che collabora attivamente con Amici della lana.

La tragedia della libertà scritto nel 2014 è il titolo del laboratorio di creazione pubblica, che prevede la partecipazione di studentesse, studenti, attrici e attori (professionisti e/o dilettanti, per un utile confronto rigenerante) in un numero multiplo di 4 (numero minimo delle/i partecipanti), sino a 12/16 partecipanti, che affronterà tematiche attuali: tratta della violenza, del diritto allo studio e della libertà, traslando i miti dell’antichità in un mito contemporaneo di cui sono protagonisti quattro studenti. Dalle loro parole si scopre la tragedia e perché stanno scappando, poichè hanno mutato i loro nomi in Antigone, Ecuba, Edipo e Dioniso e  celano un segreto terribile nascondendosi dietro le loro maschere.

www.storiedipiazza.it iscrizioni per il teatro sdp@storiedipiazza.it

Appuntamento quindi al Lanificio, previa prenotazione il 10 luglio per la feltratura 351 8862836. amicidellalana@gmail.com

 

 

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