Tutti nudi- workshop di fotografia

Tutti nudi è un workshop di fotografia dedicato a tutti i fotografi e amanti della fotografia che vogliano sperimentare l’archeologia industriale, la lana e il nudo il 27 settembre 2020.

Dicie Marco Giarracca: -L’idea del workshop è nata da due tematiche appassionanti della mia vita professionale di fotografo a cui non riesco mai a dedicare il tempo che vorrei: andare in giro a fotografare archeologia industriale ed il nudo femminile interpretato.
La proposta della giornata di shooting è quella duplice di cercare un connubio credibile e non scontato tra le due aree tematiche cercando di rendere onore sia all’una che all’altra, senza dimenticare la “regina” di tutte le fotografie che è la luce, così come appare, iconica e stimolante in certi luoghi.

Marco è un fotografo internazionale specializzato nei settori della fotografia d’architettura, di prodotto e di ritratto. Ha realizzato lavori fotografici per studi d’architettura in Italia in Cina ed in UK, artisti internazionali come Gail Gosschalk, marchi come Sotheby’s, Hamptons, Chrysler e reti gourmet. Ha pubblicato su varie riviste di settore quali: “MasDeco” Chile, “AD” in Italia e Cina. Ha iniziato la sua carriera professionale tra sperimentazione fotografica ed il lavoro di assistente in studio, ha poi ottenuto il titolo professionale alla “Scuola romana di fotografia” e attualmente cura le proprie produzioni fotografiche, fornendo un servizio completo, professionale e creativo a tutti i suoi clienti sparsi tra l’italia e l’estero.

Quota di partecipazione 60 euro. Prenotazione obbligatoria al 320 0982237

6 settembre con Alba Albertazzi

Una passeggiata con la visita guidata di Maria Laura Delpiano che da Miagliano vi porterà a Tavigliano, sulle tracce di Alba Albertazzi, scrittrice e donna moderna del 900, mancata da ormai cinque anni e i cui libri di proverbi, storie e racconti di vita quotidiana, sono parte della libreria di tutti i biellesi.

Letture a cura di Manuela Tamietti, con accompagnamento di Elena Straudi. Ritrovo alle 15 al lanificio


La Centrale di Miagliano

Il programma Wool Experience 2020 di Amici della Lana prosegue domenica 23 agosto a partire dalle ore 14.30, con la visita alla centrale idroelettrica sotterranea che si trova all’interno del lanificio.

La centrale venne realizzata nel 1863 per fornire l’energia meccanica necessaria a far muovere i 200 telai presenti in quello che all’epoca era il Cotonificio Poma e poi dal 1960 per erogare l’energia elettrica al Lanificio F.lli Botto.

Dopo la chiusura dello stabilimento nel 93, la centrale è stata
abbandonata e dismessa ma nel 2012 è stata acquistata dalla società Energie Rinnovabili S.r.l. che l’ha ristrutturata e ammodernata dotandola di un sistema che consente il controllo da remoto.

Un’affascinante viaggio nelle viscere del lanificio vi attende, previa prenotazione, per scoprire la modernità delle strutture che regolano elettronicamente la Centrale e nel contempo la parte più antica della fabbrica, in cui pietre e mattoni prevalgono e resitono al tempo.

Vi aspettiamo dunque domenica 23 agosto a partire dalle ore 14.30 per la visita alla centralina idroelettrica! Venite con scarpe comode.

PARCHEGGIO INTERNO.

PARTECIPAZIONE AD OFFERTA LIBERA.

PARTENZE SCAGLIONATE IN PICCOLI GRUPPI (MAX 10 PERSONE PER GRUPPO).

OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL 320.098.2237

Lanificio Botto e Villaggio Operaio
Via Vittorio Veneto, 2
Miagliano (BI)

Il Confine del 29 e passeggiata il 30 agosto

Il nuovo progetto di Fabio Banfo con la Compagnia MaMiMò di Reggio Emilia affronta un tema che ci ha colpiti tutti: quello del confine o meglio del confinamento.

Uno spettacolo che nasce dall’esperienza di confinamento vissuta durante il lockdown e che racconta in modo ironico e poetico i vari “confini” che contraddistinguono la vita del nostro tempo: il confine della pelle, quelli della mente, il confine tra i generi, quelli geografici e quelli tra le persone.

Immaginate di stare davanti ad un condominio: tante case e per ogni
casa un personaggio, portatore di un diverso punto di vista sulla condizione umana e i suoi limiti fisici, psicologici, culturali. Diversi spaccati di umanità che si confrontano e reagiscono in modo diverso al “Confine”.
In scena un attore che interpreterà tutti i personaggi, accompagnato da un musicista, che con chitarra elettrica, e basi elettroniche, contribuirà a dare vita a diversi mondi sonori.

Un progetto interessante per un attore molto conosciuto nel Biellese poichè sono molti i laboratori e le residenze vissute nel Biellese dall’attore, drammaturgo e regista.

Lo spettacolo verrà presentato nell’anfiteatro P408 di Miagliano.

Obbligo di prenotazione al n.320 0982237

Ingresso 13 euro.

Passeggiata con l’autore: Linda Tugnoli

Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. Le colpe degli altri è il suo romanzo d’esordio.

«Nel suo romanzo d’esordio, Tugnoli maneggia bene suspense e atmosfera; e le sue appassionate digressioni sull’arte di coltivare piante ornamentali piaceranno a chi, come lei, è affetto dal “bug del giardinaggio”.»Il Venerdì di Repubblica

«Il protagonista delle “Colpe degli altri” è un uomo solitario che di mestiere fa il giardiniere. Ascolta, osserva, interpreta i segnali che arrivano da piante, foglie, fiori: grazie a questo dialogo muto riuscirà a risolvere il mistero di una ragazza trovata morta in un giardino abbandonato con indosso un abito da sera d’altri tempi e una rosa in mano… »La Lettura

«Si può trasformare il proprio amore per le piante in un thriller? L’autrice di questo romanzo […] ci è riuscita.» Elle

La lana sucida e le inaugurazioni

Un nuovo appuntamento al Lanificio Botto vi aspetta il 9 agosto. Un triplo appuntamento a partire dalle 14,30.

Nigel Thompson vi racconterà delle balle, ma solo di lana! Vi mostrerà la lana sucida e vi racconterà cosa succede quando un allevatore decide di utilizzare il vello delle sue pecore. Come deve fare? Quali caratteristiche hanno i suoi animali e quindi le sue lane? Come trattarle?…

A seguire avremo la doppia inaugurazione della mostra Fuori dal gregge e Laboratorio Pettinatura Lana.

Prenotazione obbligatoria al n. 3200982237

La Stampa

My Wool- Raccolta fondi

La canzone dal titolo My Wool, ideata da Simona Colonna con il contributo di Nigel Thompson, è stata presentata nella sua versione originale, in inglese, al “Congresso Mondiale degli allevatori di pecore colorate” ad Oropa-Biella nel maggio 2019 ed è la colonna sonora dello spettacolo di figura “Parole di lana” dedicato all’infanzia.

L’idea per l’autunno/inverno è di creare una canzone in più lingue (inglese, francese e italiano) e successivamente trasformarla in un video clip da divulgare su Youtube o altri canali. Per il primo step, ovvero per la registrazione multilingue ci si avvarrà della preziosissima collaborazione del partner francese Atelier Laines d’Europe che sta divulgando l’iniziativa in Francia e in parte anche in Europa attraverso una rivista di settore, (vedi foto) la seconda parte del progetto avverrà nel Biellese.

La canzone è stata creata per gli appassionati della lana della zona anglosassone, perciò il testo originale da cui siamo partiti, è ovviamente in inglese. Il testo è stato scritto da un woolman, non da un compositore di testi di canzoni, e c’è una frase che è strettamente legato alla cultura inglese. Successivamente è stata tradotta in francese, dai nostri partner e verrà tradotta in italiano.

Il video musicale verrà girato nel Biellese, in Valle Cervo e nel Lanificio con l’intento di promuovere e divulgare le bellezze della nostra zona.

Per le offerte liberali il conto dell’associazione Amici della lana è il seguente: IBAN IT05V0306909606100000078102. Causale: Offerta liberale My Wool, nome e cognome. Inviate la conferma della vs offerta a amicidellalana@gmail.com

Grazie per il supporto!

Passeggiata con l’autore: Luca Pasquy

Luca Pasquadibisceglie classe 1970, dopo La Meglio Famiglia (2017 – Effedì Edizioni), pubblica il suo secondo romanzo.

Brucia la notte: una storia di vita, d’amore e di morte, di crescita e dolore ambientata a Torino ma che ha come epicentro Parigi. Simone e Rebecca, studenti universitari in trasferta sotto la Mole, si incontrano e si amano, nonostante il vizio del bere del ragazzo. Renato, suo amico, apre un blog musicale e lo coinvolge fino a farlo andare al suo posto a Parigi. Da quel momento, la voce narrante sarà anche quella di Matisse, fantasma di un ragazzo assassinato al Bataclan, che accompagna la coppia fino al finale a sorpresa, in riva a un mare magico e colmo di mistero.

Letture a cura di Manuela Tamietti e Francesco Logoteta.

Prenotazioni 320 0982237

Il 26 luglio MappaMi la prima Suono Guida del Biellese

Come continuare un percorso iniziato in seguito ai workshop di Identità Sonore del 2018, per Wool Experience? Be’ con un’inaugurazione!

A Miagliano la prima mappa sonora del Biellese sarà ascoltabile lungo le vie del paese.

L’evento inaugurale si svolgerà la prossima Domenica 26 Luglio, nel pomeriggio. In seguito alle disposizioni ministeriali le visite guidate saranno a numero chiuso e su prenotazione. Se avrai il piacere di partecipare ahi tempo fino a domenica mattina per contattare il Lanificio di Miagliano.

Comunicato stampa: Qualcosa di nuovo sta per approdare a Miagliano. Infatti domenica 26 luglio il Comune di Miagliano, in collaborazione con l’Associazione Amici della Lana, darà il via alle “passeggiate sonore”, un progetto di Ted Martin Consoli e sostenuto dallo stesso Comune di Miagliano. Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto “La Valle dell’Acqua: Storie di Lavoro, di Pietra e di Lana”, che è stato finanziato grazie ai bandi PSR 2014 – 2020 promossi dal GAL – Montagne Biellesi, di cui Miagliano si è aggiudicato il primo posto a livello territoriale, e poi inserito nel programma culturale Wool Experience che gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nonché della Rete Museale Biellese.

Domenica prossima sarà l’occasione per andare alla ricerca delle cosiddette “identità sonore”, come le definisce lo stesso Ted Martin Consoli, ossia sarà possibile scoprire e riscoprire “i suoni” che hanno caratterizzato Miagliano ai tempi del Cotonificio Poma. Infatti le passeggiate sonore prevedono un percorso a tappe tra i luoghi simbolo del Villaggio Operaio, oggi valorizzati grazie a 20 nuovi pannelli interattivi che raccontano la storia industriale e sociale di uno dei centri più attivi del panorama industriale biellese. “Abbiamo realizzato una ricerca storico-archivistica – commenta il Vice Sindaco Mauro Vinetti, che ha coordinato il progetto La Valle dell’Acqua – grazie al lavoro dello storico Danilo Craveia, del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, che è culminata con la realizzazione di pannelli interattivi, che non solo raccontano la storia degli edifici del Villaggio Operaio, valorizzandoli e conferendo loro una nuova identità, ma grazie alla tecnologia QRCODE sarà possibile con uno semplice smartphone, ascoltare i suoni che hanno caratterizzato il Villaggio e la società miaglianese ai tempi dei Poma. Inoltre un altro QRCODE permetterà di ottenere approfondimenti, potendo navigare e consultare il materiale archivistico dedicato a Miagliano depositato sul sito internet del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda. Sarà un’inedita occasione per immergersi in un passato che oggi rivive grazie proprio al lavoro di Ted Consoli e Danilo Craveia, che ci accompagneranno domenica prossima in un tour unico.”.

“La promozione del territorio passa inevitabilmente attraverso azioni concrete. Abbiamo trasformato Miagliano in un museo a cielo aperto grazie a questi nuovi pannelli informativi e alla tecnologia della realtà aumentata, ossia una realtà oltre alla realtà; tutto ciò è stato possibile grazie al GAL Montagne Biellesi, che da sempre sostiene il biellese con bandi mirati allo sviluppo territoriale. Il bando di cui siamo risultati beneficiari ha visto un grande lavoro del mio team di consiglieri, che si occupano del settore culturale, ossia Davide Varesano, Alessandro Boggio Merlo ed Oliviero Girardi, coordinati dal Vice Sindaco Mauro Vinetti, grazie alle capacità dei quali è possibile tracciare un nuovo percorso, che non solo valorizzi Miagliano, ma che porti la Valle del Cervo ad occupare il posto che le spetta nel panorama biellese. Abbiamo storia e bellezze uniche, dobbiamo quindi operare congiuntamente a livello intercomunale, solo così la Valle del Cervo potrà essere concretamente attrattiva”.

L’appuntamento è quindi per domenica 26 luglio alle ore 15:00 – ritrovo presso il Lanificio f.lli Botto via Veneto 2 – Miagliano.

Previa prenotazione al num. 320.098.2237

I giornali:

News Biella