Il 26 luglio MappaMi la prima Suono Guida del Biellese

Come continuare un percorso iniziato in seguito ai workshop di Identità Sonore del 2018, per Wool Experience? Be’ con un’inaugurazione!

A Miagliano la prima mappa sonora del Biellese sarà ascoltabile lungo le vie del paese.

L’evento inaugurale si svolgerà la prossima Domenica 26 Luglio, nel pomeriggio. In seguito alle disposizioni ministeriali le visite guidate saranno a numero chiuso e su prenotazione. Se avrai il piacere di partecipare ahi tempo fino a domenica mattina per contattare il Lanificio di Miagliano.

Comunicato stampa: Qualcosa di nuovo sta per approdare a Miagliano. Infatti domenica 26 luglio il Comune di Miagliano, in collaborazione con l’Associazione Amici della Lana, darà il via alle “passeggiate sonore”, un progetto di Ted Martin Consoli e sostenuto dallo stesso Comune di Miagliano. Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto “La Valle dell’Acqua: Storie di Lavoro, di Pietra e di Lana”, che è stato finanziato grazie ai bandi PSR 2014 – 2020 promossi dal GAL – Montagne Biellesi, di cui Miagliano si è aggiudicato il primo posto a livello territoriale, e poi inserito nel programma culturale Wool Experience che gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nonché della Rete Museale Biellese.

Domenica prossima sarà l’occasione per andare alla ricerca delle cosiddette “identità sonore”, come le definisce lo stesso Ted Martin Consoli, ossia sarà possibile scoprire e riscoprire “i suoni” che hanno caratterizzato Miagliano ai tempi del Cotonificio Poma. Infatti le passeggiate sonore prevedono un percorso a tappe tra i luoghi simbolo del Villaggio Operaio, oggi valorizzati grazie a 20 nuovi pannelli interattivi che raccontano la storia industriale e sociale di uno dei centri più attivi del panorama industriale biellese. “Abbiamo realizzato una ricerca storico-archivistica – commenta il Vice Sindaco Mauro Vinetti, che ha coordinato il progetto La Valle dell’Acqua – grazie al lavoro dello storico Danilo Craveia, del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, che è culminata con la realizzazione di pannelli interattivi, che non solo raccontano la storia degli edifici del Villaggio Operaio, valorizzandoli e conferendo loro una nuova identità, ma grazie alla tecnologia QRCODE sarà possibile con uno semplice smartphone, ascoltare i suoni che hanno caratterizzato il Villaggio e la società miaglianese ai tempi dei Poma. Inoltre un altro QRCODE permetterà di ottenere approfondimenti, potendo navigare e consultare il materiale archivistico dedicato a Miagliano depositato sul sito internet del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda. Sarà un’inedita occasione per immergersi in un passato che oggi rivive grazie proprio al lavoro di Ted Consoli e Danilo Craveia, che ci accompagneranno domenica prossima in un tour unico.”.

“La promozione del territorio passa inevitabilmente attraverso azioni concrete. Abbiamo trasformato Miagliano in un museo a cielo aperto grazie a questi nuovi pannelli informativi e alla tecnologia della realtà aumentata, ossia una realtà oltre alla realtà; tutto ciò è stato possibile grazie al GAL Montagne Biellesi, che da sempre sostiene il biellese con bandi mirati allo sviluppo territoriale. Il bando di cui siamo risultati beneficiari ha visto un grande lavoro del mio team di consiglieri, che si occupano del settore culturale, ossia Davide Varesano, Alessandro Boggio Merlo ed Oliviero Girardi, coordinati dal Vice Sindaco Mauro Vinetti, grazie alle capacità dei quali è possibile tracciare un nuovo percorso, che non solo valorizzi Miagliano, ma che porti la Valle del Cervo ad occupare il posto che le spetta nel panorama biellese. Abbiamo storia e bellezze uniche, dobbiamo quindi operare congiuntamente a livello intercomunale, solo così la Valle del Cervo potrà essere concretamente attrattiva”.

L’appuntamento è quindi per domenica 26 luglio alle ore 15:00 – ritrovo presso il Lanificio f.lli Botto via Veneto 2 – Miagliano.

Previa prenotazione al num. 320.098.2237

I giornali:

News Biella


La via della seta

Uno spettacolo di danza, con interventi teatrali, dell’associazione Mambo Forrò, dedicato ad un moderno Marco Polo.

Special guest della serata AZIZA!

Lo spettacolo è stato concepito nel periodo della quarantena già con i parametri del distanziamento tra danzatori e attori!

Passeggiata del 12 luglio, Sulle tracce del treno

Amici della lana ha a cuore l’attività del lanificio e la svolge nel rispetto delle attuali normative… E viaggia come un treno anche quest’anno! Wool Experience, progetto di Amici della lana volto a valorizzare il Lanificio Botto e il Villaggio operaio che agiscono all’interno della Rete Museale Biellese, è sostenuto da Cassa di Risparmio di Biella, e propone per il prossimo weekend una passeggiata dal Lanificio F.lli Botto alla ex stazione ferroviaria di Miagliano alla scoperta della ferrovia Biella-Balma che per ben 67 anni ha trasportato migliaia di operai verso la grande fabbrica di Miagliano!

La guida sarà Davide Varesano, operatore della Rete Museale Biellese, consigliere di Amici della lana, appassionato di treni e ferrovie, vice-presidente dell’Associazione FerroviaBiellaOropa e abitante di Miagliano.

Venite quindi il domenica 12luglio alle h. 14.30, previa prenotazioneal num. 320.098.2237, “Sul sentiero delle sirene: sulle tracce del treno”perscoprire la storia della ferrovia Biella-Balma che si intreccia con quella del Lanificio F.lli Botto di Miagliano e a fine della passeggiata a visitare la mostra Fuori dal Gregge in lanificio

Scarica il comunicato:

Feltriamo le pietre?

Venite quindi il 5 luglio alle h. 16.00, previa prenotazione, a scoprire il  piacere che  suscita la manipolazione della lana, in questo caso  si imparerà come  coniugare morbidezza e sapienza antica. Dall’incontro con Amici della lana, nasce “Feltriamo le pietre” un’attività aperta a tutti, grandi e piccini che permette di creare un oggetto d’arredo che coniuga morbidezza e durezza, lana con sienite, la morbidezza della lana biellese fornita da Biella The Wool Company,  con la pietra della Valle Cervo che è la pietra più dura del mondo. Per Marielle non esiste  solo l’ hobbies della feltratura,  ma la volontà di condividere una passione. Il desiderio di manipolare una materia antica trasformandola in un oggetto di uso quotidiano.

Appuntamento quindi al Lanificio, previa prenotazione al n. whatsapp 3200982237, per realizzare un manufatto creativo da portare a casa. Offerta libera. amicidellalana@gmail.com

Wool Experience 2020

L’attività di riavvio della stagione della Rete al Lanificio coincide con il ricco  programma culturale Wool Experience, dell’Associazione Amici della Lana che giunge al suo settimo anno di programmazione, grazie alla direzione di Manuela Tamietti , la disponibilità di Nigel Thompson e il Comune di Miagliano. Numerose le attività nel rispetto della missione  principale dell’associazione che vuole  la diffusione della cultura della lana ma anche l’utilizzo e la rivalutazione della fabbrica, del suo villaggio operaio, del paese e del territorio. L’apporto del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella è sempre fondamentale, per la realizzazione del programma, così anche quello dei vari partner a supporto delle attività.

Gli eventi proposti spazieranno dalle visite guidate alle esposizioni, dai laboratori alla presentazione di libri con la formula super collaudata delle passeggiate con l’autore, ma non mancheranno spettacoli e animazioni culturali. L’attività proseguirà fino all’11 ottobre ma in questa prima parte, che arriva fino a metà agosto, si è voluto privilegiare lo spazio esterno e l’attività di movimento, proprio per favorire il distanziamento sociale e la vita all’aria aperta. Il tutto si svilupperà soprattutto lungo la roggia,  nel villaggio operaio ma anche nel nuovo anfiteatro realizzato dal Comune con il supporto del Gal Montagne Biellesi.

Si riapre in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti: lo spazio espositivo e le attività all’aperto sono state adeguate alle esigenze del momento che richiede cautela e consapevolezza. Si consiglia di seguire la cartellonistica e le indicazioni degli operatori.

Gli eventi proposti spazieranno dalle visite guidate alle esposizioni, dai laboratori alla presentazione di libri con la formula super collaudata delle passeggiate con l’autore, ma non mancheranno spettacoli e animazioni culturali. L’attività proseguirà fino all’11 ottobre ma in questa prima parte, che arriva fino a metà agosto, si è voluto privilegiare lo spazio esterno e l’attività di movimento, proprio per favorire il distanziamento sociale e la vita all’aria aperta. Il tutto si svilupperà soprattutto lungo la roggia,  nel villaggio operaio ma anche nel nuovo anfiteatro realizzato dal Comune con il supporto del Gal Montagne Biellesi.

Il punto di ritrovo sarà sempre il Lanificio Botto, negli orari indicati, è consigliabile, dato il periodo, la prenotazione anche tramite whatsapp, 3200982237.

Il 28 giugno alle 14,30 si effettuerà la passeggiata in mezzo al verde sul sentiero che costeggia il Torrente Cervo e che porta alla Centrale Idroelettrica, la più piccola delle due centrali di Miagliano, quella collocata lungo al roggia. Il tratto della passeggiata è diventato parte del progetto di Salute in cammino il cui referente per l’Asl di Biella è il dott. Giuseppe Graziola; il progetto, partito da 5 comuni si è esteso in breve tempo a 30 comuni e con l’occasione del 28 giugno  Franco Grosso, uno degli ideatori, racconterà il cartello posto all’ingresso del percorso con il relativo sistema di misurazione del passo e le giuste modalità per svolgere attività fisica, mantenendosi in salute, camminando mezz’ora la giorno.

Altre passeggiate avverranno nei mesi di luglio e agosto, sui “sentieri delle sirene”, quei sentieri che scandivano i percorsi degli operai che dai paesi della valle si muovevano verso la fabbrica catturati dal suono amichevole ma rigoroso delle sirene, oppure la  passeggiata sulle tracce del trenino che a Miagliano …all’incontrario va. Un altro importante canale sarà quello uditivo con l’inaugurazione, a fine del mese, della cartellonistica dedicata  alle sonorità del paese del progetto MappaMi ideato da Ted Martin Consoli che ci guiderà a scoprire i nuovi cartelli e i qrcode abbinati ai suoni del territorio miaglianese.

Un momento importante sarà rappresentato dalle passeggiate con l’autore. Il primo appuntamento il 2 agosto sarà con Luca Pasquidibisceglie che presenterà “Brucia la notte” con le letture di Manuela Tamietti e  Francesco Logoteta.

A metà agosto invece ospite d’eccezione la romana Linda Tugnoli, la cui famiglia era originaria di Quittengo, apprezzata regista che abbiamo avuto modo di conoscere con il documentario Rai di  Geo&Geo  dedicato alla Valle Cervo e che si presenterà con il suo giallo d’esordio: “Le colpe degli altri”, in cui vari personaggi della Valle, alcuni realmente esistiti,  verranno presentati attraverso questa sua avventura.  

Importante debutto di danza e teatro avverrà il 18 luglio, alle 21 con lo spettacolo dell’associazione Mambo Forrò: “La via della seta”, una rivisitazione in chiave moderna dell’avventura di Marco Polo. Un’occasione per scoprire l’anfiteatro P408 e la roggia illuminati!

Non mancheranno i laboratori tematici: sulla lana, sulla lettura e sul teatro di figura e avverranno due inaugurazioni nel mese di agosto, quella dedicata alla mostra Fuori dal gregge, rivisitata dopo l’esperienza di questi anni,  e quella dedicata alla lavorazione della lana e denominata “Pettinatura Lana”.

Nei mesi a venire riprenderanno le attività di laboratorio di Fabio Banfo, altre passeggiate condite con libri o guide e saranno presentati altri spettacoli, tra cui anche quello di Storie di Piazza dedicato al Mercato del Rinascimento, grazie alla vicinanza di Andorno Cacciorna, importante centro commerciale dell’epoca.

Insomma, la storia e le storie a Miagliano continuano!

Informazioni amicidellalana@gmail.com

Rassegna stampa:

Newsbiella

La Stampa

la Centrale lungo la roggia

Alcuni workshop in luglio

Amici della lana sta completando il calendario che vedrà l’associazione impegnata dal 28 giugno all’11 ottobre al Lanificio Botto.

La ripartenza non è stata semplice ma ora, nel rispetto delle nuove normative dettate dell’emergenza sanitaria, siamo pronti a ripartire con la Rete Museale Biellese.

Eccovi intanto i laboratori di una giornata svolti in collaborazione con Storie di Piazza

Regala un WALKshop!

Un regalo originale per gli appassionati di fotografia?

Eccolo!  Vi proponiamo un’appassionante camminata alla scoperta di un antico villaggio operaio e della sua fabbrica abbarbicata sulle rive del torrente Cervo.

Un WALKshop cone due esperte di fotografia: Laura Manione e Ottavia Castellina.

Che il viaggio abbia inzio!

▶️ Sabato 5 gennaio 2020
“FACTORY WALK – Riscrivere lo spazio dismesso”:
il nuovo WALKshop in collaborazione con il Comune di Miagliano (Biella) e l’Associazione Amici della Lana.

▶️ Laura Manione e Ottavia Castellina vi aspettano il 5 gennaio a Miagliano, per esplorare il villaggio operaio e gli spazi dismessi dello storico Cotonificio Poma.

▶️ Per informazioni e prenotazioni: http://www.lauramanione.it/wordpress_it_IT_4_…/laboratori-2/

Passeggiata con l’autore del 27 ottobre

Andrea Zombolo, geometra, professionista tecnico, è al suo esordio con il romanzo fiction, YSENGARD La Maledizione della vergine nera.

Ysengard è un luogo, un altopiano in cui si è consumato uno dei momenti più oscuri del tardo medioevo misterioso nel biellese. Una intera fortezza, di costruzione longobarda, è sparita completamente dalle mappe, non è rimasta pietra, nessun rudere, nulla, solo mistero, forse una maledizione ancestrale.

Il libro è ambientato nei primi anni del 900, quando Hitler impazza per l’Europa e vuole appropriarsi della potente reliquia custodita nelle terre tra Candelo e Oropa. I protagonisti Jurgen, longobardo fino alla radice e la giovane ebrea italiana Sarah, cercheranno di rompere la maledizione che li porterà  a scontrarsi con l’avidità di chi vuole svelare l’enigma di Ysengard.

L’incontro tra il tedesco e l’ebrea forgia il dualismo che supera levicende del nazismo e ne scopre vicende inquietanti che sono esplose nei secoli coinvolgendo l’Arca dell’Alleanza, fin dentro le viscere dell’altopiano.