Passeggiata con l’autore: Linda Tugnoli

Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. Le colpe degli altri è il suo romanzo d’esordio.

«Nel suo romanzo d’esordio, Tugnoli maneggia bene suspense e atmosfera; e le sue appassionate digressioni sull’arte di coltivare piante ornamentali piaceranno a chi, come lei, è affetto dal “bug del giardinaggio”.»Il Venerdì di Repubblica

«Il protagonista delle “Colpe degli altri” è un uomo solitario che di mestiere fa il giardiniere. Ascolta, osserva, interpreta i segnali che arrivano da piante, foglie, fiori: grazie a questo dialogo muto riuscirà a risolvere il mistero di una ragazza trovata morta in un giardino abbandonato con indosso un abito da sera d’altri tempi e una rosa in mano… »La Lettura

«Si può trasformare il proprio amore per le piante in un thriller? L’autrice di questo romanzo […] ci è riuscita.» Elle

La lana sucida e le inaugurazioni

Un nuovo appuntamento al Lanificio Botto vi aspetta il 9 agosto. Un triplo appuntamento a partire dalle 14,30.

Nigel Thompson vi racconterà delle balle, ma solo di lana! Vi mostrerà la lana sucida e vi racconterà cosa succede quando un allevatore decide di utilizzare il vello delle sue pecore. Come deve fare? Quali caratteristiche hanno i suoi animali e quindi le sue lane? Come trattarle?…

A seguire avremo la doppia inaugurazione della mostra Fuori dal gregge e Laboratorio Pettinatura Lana.

Prenotazione obbligatoria al n. 3200982237

La Stampa

My Wool

La canzone dal titolo My Wool, ideata da Simona Colonna con il contributo di Nigel Thompson, è stata presentata nella sua versione originale, in inglese, al “Congresso Mondiale degli allevatori di pecore colorate” ad Oropa-Biella nel maggio 2019 ed è la colonna sonora dello spettacolo di figura “Parole di lana” dedicato all’infanzia.

L’idea per l’autunno/inverno è di creare una canzone in più lingue (inglese, francese e italiano) e successivamente trasformarla in un video clip da divulgare su Youtube o altri canali. Per il primo step, ovvero per la registrazione multilingue ci si avvarrà della preziosissima collaborazione del partner francese Atelier Laines d’Europe che sta divulgando l’iniziativa in Francia e in parte anche in Europa attraverso una rivista di settore, (vedi foto) la seconda parte del progetto avverrà nel Biellese.

La canzone è stata creata per gli appassionati della lana della zona anglosassone, perciò il testo originale da cui siamo partiti, è ovviamente in inglese. Il testo è stato scritto da un woolman, non da un compositore di testi di canzoni, e c’è una frase che è strettamente legato alla cultura inglese. Successivamente è stata tradotta in francese, dai nostri partner e verrà tradotta in italiano.

Il video musicale verrà girato nel Biellese, in Valle Cervo e nel Lanificio con l’intento di promuovere e divulgare le bellezze della nostra zona.

Per le offerte liberali il conto dell’associazione Amici della lana è il seguente: IBAN IT05V0306909606100000078102. Causale: Offerta liberale My Wool, nome e cognome. Inviate la conferma della vs offerta a amicidellalana@gmail.com

Grazie per il supporto!

Passeggiata con l’autore: Luca Pasquy

Luca Pasquadibisceglie classe 1970, dopo La Meglio Famiglia (2017 – Effedì Edizioni), pubblica il suo secondo romanzo.

Brucia la notte: una storia di vita, d’amore e di morte, di crescita e dolore ambientata a Torino ma che ha come epicentro Parigi. Simone e Rebecca, studenti universitari in trasferta sotto la Mole, si incontrano e si amano, nonostante il vizio del bere del ragazzo. Renato, suo amico, apre un blog musicale e lo coinvolge fino a farlo andare al suo posto a Parigi. Da quel momento, la voce narrante sarà anche quella di Matisse, fantasma di un ragazzo assassinato al Bataclan, che accompagna la coppia fino al finale a sorpresa, in riva a un mare magico e colmo di mistero.

Letture a cura di Manuela Tamietti e Francesco Logoteta.

Prenotazioni 320 0982237

Il 26 luglio MappaMi la prima Suono Guida del Biellese

Come continuare un percorso iniziato in seguito ai workshop di Identità Sonore del 2018, per Wool Experience? Be’ con un’inaugurazione!

A Miagliano la prima mappa sonora del Biellese sarà ascoltabile lungo le vie del paese.

L’evento inaugurale si svolgerà la prossima Domenica 26 Luglio, nel pomeriggio. In seguito alle disposizioni ministeriali le visite guidate saranno a numero chiuso e su prenotazione. Se avrai il piacere di partecipare ahi tempo fino a domenica mattina per contattare il Lanificio di Miagliano.

Comunicato stampa: Qualcosa di nuovo sta per approdare a Miagliano. Infatti domenica 26 luglio il Comune di Miagliano, in collaborazione con l’Associazione Amici della Lana, darà il via alle “passeggiate sonore”, un progetto di Ted Martin Consoli e sostenuto dallo stesso Comune di Miagliano. Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale del più ampio progetto “La Valle dell’Acqua: Storie di Lavoro, di Pietra e di Lana”, che è stato finanziato grazie ai bandi PSR 2014 – 2020 promossi dal GAL – Montagne Biellesi, di cui Miagliano si è aggiudicato il primo posto a livello territoriale, e poi inserito nel programma culturale Wool Experience che gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nonché della Rete Museale Biellese.

Domenica prossima sarà l’occasione per andare alla ricerca delle cosiddette “identità sonore”, come le definisce lo stesso Ted Martin Consoli, ossia sarà possibile scoprire e riscoprire “i suoni” che hanno caratterizzato Miagliano ai tempi del Cotonificio Poma. Infatti le passeggiate sonore prevedono un percorso a tappe tra i luoghi simbolo del Villaggio Operaio, oggi valorizzati grazie a 20 nuovi pannelli interattivi che raccontano la storia industriale e sociale di uno dei centri più attivi del panorama industriale biellese. “Abbiamo realizzato una ricerca storico-archivistica – commenta il Vice Sindaco Mauro Vinetti, che ha coordinato il progetto La Valle dell’Acqua – grazie al lavoro dello storico Danilo Craveia, del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, che è culminata con la realizzazione di pannelli interattivi, che non solo raccontano la storia degli edifici del Villaggio Operaio, valorizzandoli e conferendo loro una nuova identità, ma grazie alla tecnologia QRCODE sarà possibile con uno semplice smartphone, ascoltare i suoni che hanno caratterizzato il Villaggio e la società miaglianese ai tempi dei Poma. Inoltre un altro QRCODE permetterà di ottenere approfondimenti, potendo navigare e consultare il materiale archivistico dedicato a Miagliano depositato sul sito internet del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda. Sarà un’inedita occasione per immergersi in un passato che oggi rivive grazie proprio al lavoro di Ted Consoli e Danilo Craveia, che ci accompagneranno domenica prossima in un tour unico.”.

“La promozione del territorio passa inevitabilmente attraverso azioni concrete. Abbiamo trasformato Miagliano in un museo a cielo aperto grazie a questi nuovi pannelli informativi e alla tecnologia della realtà aumentata, ossia una realtà oltre alla realtà; tutto ciò è stato possibile grazie al GAL Montagne Biellesi, che da sempre sostiene il biellese con bandi mirati allo sviluppo territoriale. Il bando di cui siamo risultati beneficiari ha visto un grande lavoro del mio team di consiglieri, che si occupano del settore culturale, ossia Davide Varesano, Alessandro Boggio Merlo ed Oliviero Girardi, coordinati dal Vice Sindaco Mauro Vinetti, grazie alle capacità dei quali è possibile tracciare un nuovo percorso, che non solo valorizzi Miagliano, ma che porti la Valle del Cervo ad occupare il posto che le spetta nel panorama biellese. Abbiamo storia e bellezze uniche, dobbiamo quindi operare congiuntamente a livello intercomunale, solo così la Valle del Cervo potrà essere concretamente attrattiva”.

L’appuntamento è quindi per domenica 26 luglio alle ore 15:00 – ritrovo presso il Lanificio f.lli Botto via Veneto 2 – Miagliano.

Previa prenotazione al num. 320.098.2237

I giornali:

News Biella


La via della seta

Uno spettacolo di danza, con interventi teatrali, dell’associazione Mambo Forrò, dedicato ad un moderno Marco Polo.

Special guest della serata AZIZA!

Lo spettacolo è stato concepito nel periodo della quarantena già con i parametri del distanziamento tra danzatori e attori!

Passeggiata del 12 luglio, Sulle tracce del treno

Amici della lana ha a cuore l’attività del lanificio e la svolge nel rispetto delle attuali normative… E viaggia come un treno anche quest’anno! Wool Experience, progetto di Amici della lana volto a valorizzare il Lanificio Botto e il Villaggio operaio che agiscono all’interno della Rete Museale Biellese, è sostenuto da Cassa di Risparmio di Biella, e propone per il prossimo weekend una passeggiata dal Lanificio F.lli Botto alla ex stazione ferroviaria di Miagliano alla scoperta della ferrovia Biella-Balma che per ben 67 anni ha trasportato migliaia di operai verso la grande fabbrica di Miagliano!

La guida sarà Davide Varesano, operatore della Rete Museale Biellese, consigliere di Amici della lana, appassionato di treni e ferrovie, vice-presidente dell’Associazione FerroviaBiellaOropa e abitante di Miagliano.

Venite quindi il domenica 12luglio alle h. 14.30, previa prenotazioneal num. 320.098.2237, “Sul sentiero delle sirene: sulle tracce del treno”perscoprire la storia della ferrovia Biella-Balma che si intreccia con quella del Lanificio F.lli Botto di Miagliano e a fine della passeggiata a visitare la mostra Fuori dal Gregge in lanificio

Scarica il comunicato:

Feltriamo le pietre?

Venite quindi il 5 luglio alle h. 16.00, previa prenotazione, a scoprire il  piacere che  suscita la manipolazione della lana, in questo caso  si imparerà come  coniugare morbidezza e sapienza antica. Dall’incontro con Amici della lana, nasce “Feltriamo le pietre” un’attività aperta a tutti, grandi e piccini che permette di creare un oggetto d’arredo che coniuga morbidezza e durezza, lana con sienite, la morbidezza della lana biellese fornita da Biella The Wool Company,  con la pietra della Valle Cervo che è la pietra più dura del mondo. Per Marielle non esiste  solo l’ hobbies della feltratura,  ma la volontà di condividere una passione. Il desiderio di manipolare una materia antica trasformandola in un oggetto di uso quotidiano.

Appuntamento quindi al Lanificio, previa prenotazione al n. whatsapp 3200982237, per realizzare un manufatto creativo da portare a casa. Offerta libera. amicidellalana@gmail.com