AAA CERCASI VOLONTARI FELTRATORI!

Laboratorio di feltratura, condotto da Marielle Dumiot, per sabato 22 maggio dalle 15 alle 18 al Lanificio Botto di Miagliano

Amici della lana dopo un inverno passato a scoprire i segreti della feltratura e del lavoro a maglia, per la fine del mese offre la possibilità di partecipare ad un laboratorio gratuito sulla feltratura con Marielle Dumiot, aperto a tutti i volontari dell’associazione e a tutti coloro che vogliano cimentarsi con questa tecnica, supportando la nostra associazione.

In occasione della nuova apertura della stagione della Rete Museale prevista il 6 giugno, Amici della lana ha pensato di creare alcuni gadget, grazie alla fantasia dei volontari guidati da Marielle Dumiot

Gli oggetti realizzati verranno acquistati dai nostri visitatori durante le aperture della RMB con un’offerta libera.

Per diventare un volontario feltratore e scoprire i segreti della lana l’appuntamento è sabato 22 maggio, dalle 15 alle 18 al Lanificio Botto.

Non occorre alcuna esperienza ma bisogna prenotarsi SOLO WHATSAPP al 3395281605, o scrivendo all’email amicidellalana@gmail.com, entro venerdì 21 maggio.

Il Bando della Rete Museale Biellese

Riceviamo dalla Rete Museale Biellese il Bando di selezione dei nuovi Operatori museali che svolgeranno l’attività presso i 34 siti che partecipano all’edizione 2021;

Alleghiamo il Bando e il Modulo di ammissione per i candidati.

La scadenza è prevista domenica 25 aprile

Bando e Modulo sono scaricabili anche dal sito della Rete sul portale di Atl Biella

Perle di lana-ferri circolari

Amici della lana continua a marzo e aprile con le sue Perle di lana, dedicate ai ferri circolari, con Linda Allegra, maestra di ferri ed esperta di maglia.

Amici della lana ha a cuore la diffusione della cultura della lana e anche per questa primavera vi proporrà delle magie di lana con brevi video on line, adatti a tutti, allo scopo di divulgare le potenzialità di questa fibra tessile. Vogliamo infatti far conoscere le possibilità creative e i vantaggi della lana e per farlo l’associazione si sta preparando per una ricca stagione estiva in presenza (Speriamo!).

Con le Perle di lana si potranno scoprire le qualità della lana e altre peculiarità che caratterizzano il nostro territorio.

Informazioni: amicidellalana@gmail.com

Perle di lana-feltro

Amici della lana ha da sempre a cuore la diffusione della cultura della lana e quest’ inverno non va in letargo ma lavorerà on line per divulgare la bellezza di questa fibra tessile. Vogliamo infatti far conoscere le possibilità creative e i vantaggi della lana e per farlo l’associazione sta promuovendo una serie di piccoli video dal titolo “Perle di lana”.

Con le Perle di lana si potranno scoprire le qualità della lana e altre peculiarità che caratterizzano il nostro territorio.

Ecco il primo piccolo video che porterà ad altri video. La prima parte delle nostre perle sarà dedicata alla feltratura con Marielle Dumiot.

Raccolta fondi per la roggia

L’acqua può diventare distruttrice così è successo il 2-3 ottobre 2020.

La forza dell’acqua alimenta la centrale idroelettrica in paese e alimenta i nostri eventi, ma questa stessa forza si è trasformata in potenza distruttrice che ha travolto e stravolto quest’opera ultracentenaria a cui abbiamo dedicato anni di cure e di attenzioni.
I danni stimati si aggirano sui 150 mila Euro che si cercherà di coprire con finanziamenti pubblici e privati.
L’Associazione Amici della Lana chiede un piccolo aiuto per poter ripristinare alcune parti di questo luogo tanto caro a tutti per renderlo di nuovo accogliente, rilassante e magico come è stato in questi ultimi anni.
Il nostro obiettivo è di poter riaprire la passeggiata nell’estate 2021.

Vai al sito di GOFUNDME e aiutaci a ripartire!

Why Wool per Muse alla Lavagna

Quest’anno riprende il corso di Amici della lana nelle scuole, grazie al contributo di Fondazione CR Biella.

Gli Amici della Lana partono dalla materia prima, la lana appena tosata delle pecore che vivono in campagna intorno a noi, per raccontare, dimostrare, realizzare un prodotto finito che ci fa bene. Un prodotto attento, lento, duraturo, salutare.Attento a preservare l’ambiente, che come il nostro territorio ci sta a cuore, a preservare antichi mestieri e posti di lavoro, apreservare la salute delle pecore allevate, a preservare l’uomo dalle sostanze nocive e dallo sfruttamento dei lavoratori delle multinazionali.

La didattica è improntata alla scoperta della cultura della lana e why wool? risponde a questi requisiti:

– NATURALE: è prodotta secondo la natura delle pecore;

– RINNOVABILE: una volta tagliato il vello, il pelo ricresceall’infinito;

– SOSTENIBILE: essendo naturale e rinnovabile non crea unimpatto ambientale, nè nella sua realizzazione nè nella suadecomposizione

Le linee laboratoriali prevedono:

LANA E MODA NEL TEMPO (1 incontro da 2 ore)Utenza: classi IV e V della Scuola Primari. L’abito come mezzo per coprirsi, comunicare ed evocare. La moda come espressione culturale, sociale e artistica. La lana come materia prima, tradizione millenaria e simbolo di unione tra utilità e bellezza.

LANA E BIODIVERSITÀ (1 incontro da 2 ore)Utenza: Scuola Secondaria – I grado e II gradoL’incontro vuole sensibilizzare i ragazzi nei confronti dell’ambiente naturale e della biodiversità, approfondendo uno degli obiettivi dell’Agenda 2030.

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE NEL BIELLESE (2 incontri da 1 ora e mezzo)Utenza: Scuola Secondaria – II grado

Laboratori e corsi con Storie di Piazza

Si terrà domenica 11 ottobre alle ore 16 e fino alle ore 18 presso il Lanificio Botto di Miagliano la presentazione dei corsi di teatro dell’associazione Storie di Piazza.

La modalità di partecipazione è gratuita previa prenotazione e, oltre alla speciale presentazione, si potranno saggiare alcuni momenti di laboratorio per bambini, ragazzi e adulti.

Il villaggio degli operai – 4 ottobre

Andremo a scoprire il primo villaggio operaio del biellese e uno dei primi in Italia costruito a partire dal 1870 dai Fratelli Antonio e Giuseppe Poma, fondatori dell’omonimo cotonificio di Miagliano.Il nostro villaggio operaio è assai diverso dagli altri presenti nel biellese (Villaggio Filatura di Tollegno, Villaggio Rivetti a Biella e Villaggio Trossi a Vigliano B.se) in quanto non è identificato in una parte ben delineata del paese ma è il paese stesso, possiamo dire che è un “paese-fabbrica”. Proprio questa particolarità rende il Villaggio Poma peculiare oltre alle soluzioni adottate per realizzarlo, prima fra tutte il riuso di edifici precedentemente destinati ad altri scopi (ad esempio le ex scuderie e l’ex stendisaggio). Guidati dagli operatori della Rete Museale andremo a scoprire le abitazioni degli operai e dei dirigenti, i circoli ricreativi, i luoghi di svago ma anche gli edifici scolastici e quelli per l’approvvigionamento degli alimenti.
E poi i lavatoi, il canale, il ponte…Durante la visita sarà possibile approfondire la tematica utilizzando i QR-code dei pannelli che illustrano il villaggio operaio: il primo collega al sito Archivi Tessili Biellesi, dove Danilo Craveia ha raccolto una moltitudine di documenti e immagini e il secondo collega al progetto Identità Sonore di Ted Martin Consoli che raccoglie i suoni del paese che si stanno perdendo o che sono già scomparsi.Vi aspettiamo domenica 4 ottobre al Lanificio Botto alle ore 14.30 (primo gruppo) e alle ore 16.30 (secondo gruppo) per immergevi nelle atmosfere passate, quando la grande fabbrica di Miagliano palpitava di vita.

Offerta libera

PARCHEGGIO INTERNO.
OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL 320.098.2237, divisione in piccoli gruppi nel rispetto delle norme vigenti