Il Mercato di Cacciorna- 20 settembre

Comunicato stampa Mercato del Rinascimento del 20 settembre a Miagliano

Termina a Miagliano la rassegna legata ai Mercati del Rinascimento di Storie di Piazza che ha ottenuto il raddoppio delle date previste con il coinvolgimento di interessanti luoghi del Biellese, da Ronco a Miagliano, passando da Netro, Magnano, La Trappa di Sordevolo, Masserano, Valdilana-Soprana grazie al contributo di Fondazione CR Biella, Fondazione CR Torino, altri enti e il patrocinio della Provincia di Biella e Piemonte dal Vivo. A Miagliano l’azione scenica e i luoghi, saranno quelli del Lanificio e fuori da esso fino alla roggia e nell’anfiteatro comunale P408 inaugurato il 13 settembre.

A Miagliano, il 20 settembre con il patrocinio del Comune e del Gal montagne Biellesi ecco prendere vita il Mercato di Cacciorna, in orario di apertura della Rete Museale Biellese dalle 14.30 su prenotazione; divisi in piccoli gruppi, nel rispetto delle normative vigenti, gli spettatori saranno poi coinvolti all’interno del Lanificio in un evento conclusivi, dove alcuni personaggi ritratti, lasceranno l’improvvisazione tipica del mercato a favore della musica e del teatro. Gli orari dell’evento consclusivo sono indicativi.

Quali personaggi?

Lla vicenda del mercato di Andorno Cacciorna raccontata dalla formaggiaia, la venditrice di cocci di Ronco, la bella mugnaia del Mulino di Soprana, il fabbro menomato nel fisico ma dalla mente sveglia di Netro, l’eremita de La Trappa con il nobile scapestrato, le calderaie di Magnano, il ciarlatano venditore di patate che all’epoca erano considerate cibo per maiali, il riso appena arrivato dall’Oriente e venduto come medicinale, ma ci sarà anche La Vergine delle Rocce conservata al Chiostro di Biella, Bianca di Monferrato incontrata al Polo Culturale del Piazzo durante la mostra del 2019, la venditrice di tele e i privilegi di Masserano e gli immancabili mendicanti e le prostitute nelle varie versioni incontrate. Ci sarà un adeguamento legata alla lana presente nel Lanificio da metà 900, quindi molto recentemente, e incontrerà la modernità con la musica composta appositamente da Simona Colonna con la quale Amici della lana sta facendo una campagna di crowdfunding per raccogliere denaro per realizzare video e canzone sulla lana.

L’attività del lanificio proseguirà fino all’11 ottobre con altri eventi: workshop di fotografia con Marco Giarracca TUTTI NUDI, il 27 febbraio.

Laboratorio di feltratura con Marielle Dumiot il 4 ottobre.

Laboratori teatrali di Storie di Piazza l’11 ottobre

Il Mercato di Cacciorna: Partenze ogni 20 minuti dalle 14,30. A seguire evento conclusivo.

Prenotazione obbligatoria al n. 3200982237

Il Mercato di Cacciorna

Di Renato D’Urtica, Manuela Tamietti, Alessandro Germano, Fernanda GioncoCon Giada Acquadro, Gaia Brunialti, Erika Borroz, Oliviero Cappellini, Alberto Fante, Silvia Fantoni, Noemi Garbo, Fernanda Gionco, Davide Ingannamorte, Franco Marassi, Ania Masi, Greta Masi, Maurizia Mosca, Antonella Messina, Oriana Minnicino, Francesca Natale, Francesco Logoteta, Sandra Pizzato, Alessio Rocchi, Sofia Rocchi, Sonia Rondi, Monica Rubin Barazza,  Marinella Solinas, Luciano Tomasoni, Luisa Trompetto, Laura Vittino, Zelda

Musiche: Simona Colonna, Luciano Conforti, Elena Straudi

Costumi Laura Rossi

Oggetti di scena Franco Marassi

Scene Laura Rossi e Franco Marassi

Regia e coordinamento Manuela Tamietti

Tutti nudi- workshop di fotografia

Tutti nudi è un workshop di fotografia dedicato a tutti i fotografi e amanti della fotografia che vogliano sperimentare l’archeologia industriale, la lana e il nudo il 27 settembre 2020.

Dicie Marco Giarracca: -L’idea del workshop è nata da due tematiche appassionanti della mia vita professionale di fotografo a cui non riesco mai a dedicare il tempo che vorrei: andare in giro a fotografare archeologia industriale ed il nudo femminile interpretato.
La proposta della giornata di shooting è quella duplice di cercare un connubio credibile e non scontato tra le due aree tematiche cercando di rendere onore sia all’una che all’altra, senza dimenticare la “regina” di tutte le fotografie che è la luce, così come appare, iconica e stimolante in certi luoghi.

Marco è un fotografo internazionale specializzato nei settori della fotografia d’architettura, di prodotto e di ritratto. Ha realizzato lavori fotografici per studi d’architettura in Italia in Cina ed in UK, artisti internazionali come Gail Gosschalk, marchi come Sotheby’s, Hamptons, Chrysler e reti gourmet. Ha pubblicato su varie riviste di settore quali: “MasDeco” Chile, “AD” in Italia e Cina. Ha iniziato la sua carriera professionale tra sperimentazione fotografica ed il lavoro di assistente in studio, ha poi ottenuto il titolo professionale alla “Scuola romana di fotografia” e attualmente cura le proprie produzioni fotografiche, fornendo un servizio completo, professionale e creativo a tutti i suoi clienti sparsi tra l’italia e l’estero.

Quota di partecipazione 60 euro. Prenotazione obbligatoria al 320 0982237

6 settembre con Alba Albertazzi

Una passeggiata con la visita guidata di Maria Laura Delpiano che da Miagliano vi porterà a Tavigliano, sulle tracce di Alba Albertazzi, scrittrice e donna moderna del 900, mancata da ormai cinque anni e i cui libri di proverbi, storie e racconti di vita quotidiana, sono parte della libreria di tutti i biellesi.

Letture a cura di Manuela Tamietti, con accompagnamento di Elena Straudi. Ritrovo alle 15 al lanificio


La Centrale di Miagliano

Il programma Wool Experience 2020 di Amici della Lana prosegue domenica 23 agosto a partire dalle ore 14.30, con la visita alla centrale idroelettrica sotterranea che si trova all’interno del lanificio.

La centrale venne realizzata nel 1863 per fornire l’energia meccanica necessaria a far muovere i 200 telai presenti in quello che all’epoca era il Cotonificio Poma e poi dal 1960 per erogare l’energia elettrica al Lanificio F.lli Botto.

Dopo la chiusura dello stabilimento nel 93, la centrale è stata
abbandonata e dismessa ma nel 2012 è stata acquistata dalla società Energie Rinnovabili S.r.l. che l’ha ristrutturata e ammodernata dotandola di un sistema che consente il controllo da remoto.

Un’affascinante viaggio nelle viscere del lanificio vi attende, previa prenotazione, per scoprire la modernità delle strutture che regolano elettronicamente la Centrale e nel contempo la parte più antica della fabbrica, in cui pietre e mattoni prevalgono e resitono al tempo.

Vi aspettiamo dunque domenica 23 agosto a partire dalle ore 14.30 per la visita alla centralina idroelettrica! Venite con scarpe comode.

PARCHEGGIO INTERNO.

PARTECIPAZIONE AD OFFERTA LIBERA.

PARTENZE SCAGLIONATE IN PICCOLI GRUPPI (MAX 10 PERSONE PER GRUPPO).

OBBLIGO DI PRENOTAZIONE AL 320.098.2237

Lanificio Botto e Villaggio Operaio
Via Vittorio Veneto, 2
Miagliano (BI)

Il Confine del 29 e passeggiata il 30 agosto

Il nuovo progetto di Fabio Banfo con la Compagnia MaMiMò di Reggio Emilia affronta un tema che ci ha colpiti tutti: quello del confine o meglio del confinamento.

Uno spettacolo che nasce dall’esperienza di confinamento vissuta durante il lockdown e che racconta in modo ironico e poetico i vari “confini” che contraddistinguono la vita del nostro tempo: il confine della pelle, quelli della mente, il confine tra i generi, quelli geografici e quelli tra le persone.

Immaginate di stare davanti ad un condominio: tante case e per ogni
casa un personaggio, portatore di un diverso punto di vista sulla condizione umana e i suoi limiti fisici, psicologici, culturali. Diversi spaccati di umanità che si confrontano e reagiscono in modo diverso al “Confine”.
In scena un attore che interpreterà tutti i personaggi, accompagnato da un musicista, che con chitarra elettrica, e basi elettroniche, contribuirà a dare vita a diversi mondi sonori.

Un progetto interessante per un attore molto conosciuto nel Biellese poichè sono molti i laboratori e le residenze vissute nel Biellese dall’attore, drammaturgo e regista.

Lo spettacolo verrà presentato nell’anfiteatro P408 di Miagliano.

Obbligo di prenotazione al n.320 0982237

Ingresso 13 euro.

Passeggiata con l’autore: Linda Tugnoli

Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l’orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. Le colpe degli altri è il suo romanzo d’esordio.

«Nel suo romanzo d’esordio, Tugnoli maneggia bene suspense e atmosfera; e le sue appassionate digressioni sull’arte di coltivare piante ornamentali piaceranno a chi, come lei, è affetto dal “bug del giardinaggio”.»Il Venerdì di Repubblica

«Il protagonista delle “Colpe degli altri” è un uomo solitario che di mestiere fa il giardiniere. Ascolta, osserva, interpreta i segnali che arrivano da piante, foglie, fiori: grazie a questo dialogo muto riuscirà a risolvere il mistero di una ragazza trovata morta in un giardino abbandonato con indosso un abito da sera d’altri tempi e una rosa in mano… »La Lettura

«Si può trasformare il proprio amore per le piante in un thriller? L’autrice di questo romanzo […] ci è riuscita.» Elle

La lana sucida e le inaugurazioni

Un nuovo appuntamento al Lanificio Botto vi aspetta il 9 agosto. Un triplo appuntamento a partire dalle 14,30.

Nigel Thompson vi racconterà delle balle, ma solo di lana! Vi mostrerà la lana sucida e vi racconterà cosa succede quando un allevatore decide di utilizzare il vello delle sue pecore. Come deve fare? Quali caratteristiche hanno i suoi animali e quindi le sue lane? Come trattarle?…

A seguire avremo la doppia inaugurazione della mostra Fuori dal gregge e Laboratorio Pettinatura Lana.

Prenotazione obbligatoria al n. 3200982237

La Stampa

My Wool

La canzone dal titolo My Wool, ideata da Simona Colonna con il contributo di Nigel Thompson, è stata presentata nella sua versione originale, in inglese, al “Congresso Mondiale degli allevatori di pecore colorate” ad Oropa-Biella nel maggio 2019 ed è la colonna sonora dello spettacolo di figura “Parole di lana” dedicato all’infanzia.

L’idea per l’autunno/inverno è di creare una canzone in più lingue (inglese, francese e italiano) e successivamente trasformarla in un video clip da divulgare su Youtube o altri canali. Per il primo step, ovvero per la registrazione multilingue ci si avvarrà della preziosissima collaborazione del partner francese Atelier Laines d’Europe che sta divulgando l’iniziativa in Francia e in parte anche in Europa attraverso una rivista di settore, (vedi foto) la seconda parte del progetto avverrà nel Biellese.

La canzone è stata creata per gli appassionati della lana della zona anglosassone, perciò il testo originale da cui siamo partiti, è ovviamente in inglese. Il testo è stato scritto da un woolman, non da un compositore di testi di canzoni, e c’è una frase che è strettamente legato alla cultura inglese. Successivamente è stata tradotta in francese, dai nostri partner e verrà tradotta in italiano.

Il video musicale verrà girato nel Biellese, in Valle Cervo e nel Lanificio con l’intento di promuovere e divulgare le bellezze della nostra zona.

Per le offerte liberali il conto dell’associazione Amici della lana è il seguente: IBAN IT05V0306909606100000078102. Causale: Offerta liberale My Wool, nome e cognome. Inviate la conferma della vs offerta a amicidellalana@gmail.com

Grazie per il supporto!

Passeggiata con l’autore: Luca Pasquy

Luca Pasquadibisceglie classe 1970, dopo La Meglio Famiglia (2017 – Effedì Edizioni), pubblica il suo secondo romanzo.

Brucia la notte: una storia di vita, d’amore e di morte, di crescita e dolore ambientata a Torino ma che ha come epicentro Parigi. Simone e Rebecca, studenti universitari in trasferta sotto la Mole, si incontrano e si amano, nonostante il vizio del bere del ragazzo. Renato, suo amico, apre un blog musicale e lo coinvolge fino a farlo andare al suo posto a Parigi. Da quel momento, la voce narrante sarà anche quella di Matisse, fantasma di un ragazzo assassinato al Bataclan, che accompagna la coppia fino al finale a sorpresa, in riva a un mare magico e colmo di mistero.

Letture a cura di Manuela Tamietti e Francesco Logoteta.

Prenotazioni 320 0982237