Amici della lana

lana, fabbrica, paese, territorio

21 settembre 2017
di Amici della Lana
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1° ottobre con i Gypsy Club

L’ultimo appuntamento del caldo programma Wool Experience si concluderà il 1° ottobre con un gruppo musicale i Gypsy Club che sarà affiancato eccezionalmente dalle improvvisazioni dell’attore Enzo Brasolin.

La rassegna di Amici della lana ha ospitato eventi da giugno in avanti grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il sostegno di ATL e Rete museale Biellese. Con il patrocinio del Comune di Miagliano, Provincia di Biella e Regione Piemonte.

Il primo ottobre siamo lieti di accogliervi alle 15.00 con una visita guidata al villaggio operaio; alle h.16.00 visita al magazzino della lana sucida del Consorzio Biella The Wool Company e alle 17 il concerto dei Gypsy Club: Gypsy Jazz.

Un quartetto super coinvolgente dal genere “gypsy-swing” con voce, 2 chitarre, contrabbasso e cajòn che propone un repertorio che spazia nello swing dagli anni Venti agli anni Cinquanta (statunitense ed europeo) contaminato dalla musica manouche del grande Django Reinhardt. L’impatto è decisamente concentrato sull’ensemble, sul ritmo, sul canto e sulle melodie esaltate dalle improvvisazioni in chiave Gypsy Swing Manouche.

Martin Bilello: Grande bouche gypsy guitar

Gabriele Ferro: Petite bouche gypsy guitar
Michele Pozzo: Cajon spazzole & voce

Stefano Temporin: Double Bass

Voce recitante Enzo Brasolin.

La programmazione degli eventi dal vivo si ferma al 1° ottobre per lasciare spazio ad altre attività: visite su prenotazione, didattica con le scuole, esposizioni e molto altro …. a breve tutti  gli aggiornamenti!

Iscrivetevi alla nostra mailling list!

15 settembre 2017
di Amici della Lana
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17-24 settembre … si passeggia e si scopre!

Il Lanificio Botto e il suo villaggio operaio fanno parte della Rete Museale Biellese.

Questa domenica visita eccezionale in compagnia di Energie Rinnovabili srl.

17 settembre 2017 dalle 14 passeggiata lungo il canale Poma, (in caso di maltempo visita alle esposizioni) dalle 16 Visita alla Centrale Idroelettrica di Miagliano

 

Tutte le domeniche visite guidate, al Lanificio, al villaggio e alle esposizioni: Fuori dal Gregge, Marionette appassionate, PhotoSheep, La luce dei vuoti.

 

 

 

 

Domenica 24 settembre 

h.14,30-16.30 Pomeriggio colorato d’Africa. Versoprobo Soc.Coop.Sociale ed Enrico Into the world  Onlus   invitano gli ospiti residenti nel distretto Biellese a scoprire la storia di un luogo: Miagliano, la fabbrica e il villaggio operaio. Visita in lingua inglese e francese.

17.00 Conoscere i migranti attraverso l’arte? Il teatro quale strumento per abbattere le barriere tra le culture

2 settembre 2017
di Amici della Lana
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Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo – 16 settembre 2017

 

Sabato 16 settembre alle 21.00 ritorna “Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo”, di Effetto Morgana, con Fabio Banfo, regia di Serena Piazza.

Lo spettacolo presentato al Lanificio in fase di studio nel 2016 ha vinto ben 2 premi al DOIT Festival di Roma nel 2017, come miglior spettacolo e miglior drammaturgia.

L’attore Fabio Banfo, interpretando tutti i protagonisti di questa tragedia, fa rivivere i momenti più salienti: l’arrivo dei soccorsi, la folla curiosa che ostacola gli interventi, l’angoscia di una madre che sta per perdere un figlio e il coraggio di uomini comuni che si trasformano in eroi.

Banfo passa senza tregua da un personaggio all’altro avvalendosi di pochi oggetti di scena: con delle cuffie diventa il presidente Pertini venuto per rassicurare il bambino, con un panino interpreta uno dei tanti curiosi, con una fune si trasforma in Angelo Licheri e Donato Caruso, gli unici che riuscirono a essere sul punto di salvare Alfredo, con un microfono diventa uno dei tanti giornalisti della Rai che ripresero tutto senza fermarsi mai. L’attore alterna così le emozionanti interpretazioni dei vari personaggi a momenti di narrazione ricchi di informazioni, creando una struttura drammaturgica coinvolgente e pungente.

Dopo più di trentacinque anni è stato fatto ancora poco per raccontare quello che è successo, per capire, digerire, metabolizzare quell’accadimento, farlo diventare patrimonio condiviso, dargli quel significato che solo la memoria storica può dare agli eventi importanti di un paese.
Il fatto è che la morte di Alfredino ha prodotto nell’animo di ognuno di noi una ferita così profonda e così violenta da scatenare un forte processo di rimozione, che ha quasi cancellato Vermicino dalla scena pubblica e lo ha relegato in qualche angolo remoto della coscienza individuale. Da cui ogni tanto emerge con intatto dolore e tumulto emotivo.
Ma forse, dopo tanti anni, è opportuno tornare a riflettere su quello che è successo in quelle torride giornate del giugno 1981. Perché Vermicino ha molto da dirci sull’Italia di quegli anni, sul modo in cui il Paese e le sue istituzioni hanno affrontato quella tragedia, sugli italiani di allora e sul nostro carattere nazionale, su come l’informazione e la tv siano state segnate da quell’evento, che ne ha condizionato gli sviluppi successivi.
Il lavoro teatrale di Fabio Banfo e Serena Piazza colma una lacuna e ci aiuta a entrare dentro la vicenda di Vermicino anche con la testa, senza perdere nulla della sua dimensione emotiva (dalla Prefazione di Massimo Gamba al libro su Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo, di Fabio Banfo).

….Banfo mostra come, nella vicenda del piccolo Alfredo Rampi, il già precario confine fra pubblico e privato si annulli, per lasciare posto a uno show (in)consapevole; qui una diretta estenuante, certa di testimoniare il successo eroico di uno sforzo collettivo risoltosi, però, in tragica sconfitta (…..)Quello che Banfo e Piazza propongono è un ottimo spunto per riflettere sull’efficacia che il terrore mediatico può esercitare sulle masse di spettatori annoiati, e si tratta di una storia lunga. Uno spettacolo per niente semplice che stringe il cuore, raccontato con modestia, ma soprattutto con coraggio, per guardare, con occhi più grandi, un’Italia in fondo al pozzo. (recensione Arianna Lomolino)

Con orgoglio possiamo affermare che le residenze d’artista di Teatro Oz, ospitate in questi anni al Lanificio hanno prodotto un movimento di idee e di condivisione non indifferente che sta portando realtà teatrali giovani a sperimentare nuovi linguaggi creativi negli spazi della Valle Cervo, ottenendo, come nel caso di Alfredino, successi riconosciuti a livello nazionale.

Ingresso 12 euro, ridotto 10 euro.
Prenotazioni amicidellalana@gmail.it WhatsApp 3472512850

23 agosto 2017
di Amici della Lana
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Talita Kum- 9 settembre h.21

Prenotazioni amicidellalana@gmail.it WhatsApp 3472512850

Scarica il   Comunicato stampa Wool Experience 9-16 settembre 2017

Uno spettacolo straordinario il 9 settembre alle h.21, della Compagnia Riserva Canini di Firenze, vincitrice del  Premio Eolo come miglior compagnia di Teatro di Figura in Italia nel 2014, verrà rappresentato al Lanificio Botto, all’interno del programma culturale Wool Experience.

In scena due personaggi, una donna addormentata e un “uomo nero” che abita un luogo notturno e interiore, un incubo,  i due personaggi sono talmente imbrigliati l’un l’altro che lo spettatore è costantemente tratto in inganno, in un sogno che ha continui cambi di prospettiva.

E’ uno spettacolo nato senza parole che nel silenzio suggerisce una storia; dal silenzio emergono delle voci, vicine e lontane, che si mescolano tra loro. Tra queste, una musica: è una musica che chiede di essere danzata, come il fluire incessante della vita. Occorre aprirsi alla fascinazione emotiva per afferrare il senso delle parole non dette. Così si possono penetrare i segreti di un’arte che unisce vali stili: il teatro su nero, le marionette, le ombre orientali. Essenzialità, rigore di un linguaggio che ha nella sintesi e nella suggestione la sua forza espressiva, sono i caratteri di questa performance.    In scena in realtà c’è solo un’attrice che utilizza una tecnica innovativa di manipolazione,  al servizio di una volontà poetica e di una narrazione.

Recensioni: Talita Kum è invece l’opera matura di Marco Ferro e Valeria Sacco di “Riserva Canini”, uno dei gruppi più interessanti del nuovo teatro di figura italiano….

….Talita Kum” trasporta lo spettatore in un non luogo. Ma è soprattutto Valeria Sacco a fornire una prova maiuscola di attrice, non attrice, animatrice, non animatrice, di forte virtuosismo mai fine a sé stesso. – Mario Bianchi per Hystrio

…..Giocare con il doppio proiettando quel che siamo e non siamo, e con l’ombra nascosta che confonde e offusca, ci possiede e condiziona, e allo stesso tempo ci nutre e ci da vita. E, come non poteva essere altrimenti, gli applausi del pubblico sono unanimi ed entusiasti. – Toni Rumbau (Titeresante- Istanbul)

Magistrale quest’arte del mimo, questo chiaroscuro psicologico che raggiunge il pubblico senza una parola. Non a caso Riserva Canini ha già portato con successo questo spettacolo in Colombia e Turchia, e ora si accinge a una tournée in Indonesia. Potenza insuperabile della mimica. Della musica. E della poesia.- Vincenzo Sardelli (Pane Acqua e Culture)

Valeria Sacco e Marco Ferro superano la prova drammaturgica componendo un’ottima costruzione visionaria dello spettacolo, in una ritmia perfetta d’immagini. – Stefano Duranti Poccetti (KLP Teatro)

Altre informazioni http://www.riservacanini.org/ita/Dossier%20Talita.pdf

 

22 agosto 2017
di Amici della Lana
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Wool Experience ag-sett-ott

La programmazione culturale  Wool Experience prosegue fino a ottobre.

Questi i principali eventi: spettacoli,passeggiate, concerti, workshop, incontri!

Làsciati affascinare dalle novità del Lanificio che, vi ricordiamo, è inserito nella Rete Museale Biellese ed è aperto tutte le domeniche dalle 14 alle 19.

amicidellalana@gmail.com

29 luglio 2017
di Amici della Lana
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Ritratto di famiglia reale con LUMe Teatro

Ritratto di famiglia reale, studio intorno a Shakespeare di Lume teatro (MI)

“LUMe teatro” (Laboratorio Universitario Metropolitano) è una realtà nata all’interno del centro sociale “Lume”. È composta da diversi studenti delle principali accademie teatrali milanesi che già durante gli studi hanno voluto investire il loro tempo nell’incontrare il pubblico per crescere e dare un contributo culturale e politico alla realtà di “Lume”.
“Lume teatro” è nato in uno spazio non convenzionale e unico nel panorama milanese: una cripta sotterranea in pietra. Lo spazio suggestivo e le proposte che ospita attraggono principalmente gli studenti dell’Università Statale che si trova a pochi passi dal centro sociale. In questo modo ci si ritrova davanti un pubblico che, pur non frequentando assiduamente il teatro, è affamato e desideroso di animare quel luogo, lontano dal consumo culturale di massa dei giorni nostri.

Purtroppo il 26 luglio 2017 questa realtà è stata chiusa e i ragazzi costretti  a sgomberare. La loro passione però, malgrado l’incertezza del momento, continua e il progetto va avanti!

Appuntamento in Residenza dal 6 al 15 agosto con Teatro OZ e  pubblico evento il 15 agosto h.18.00  (al Lanificio Botto di Miagliano).

Comunicato Wool Experience Lume Teatro del 15 agosto 2017

Iniziamo questo viaggio misurandoci con uno dei personaggi, se non il personaggio, per eccellenza del teatro occidentale. Indirizziamo la nostra rotta verso un testo e un autore che, per la loro capacità di parlare attraverso i secoli, crediamo possano portarci a una più profonda conoscenza dell’umanità. Sarà un naufragio, ci perderemo e dentro questo mondo cercheremo una luce che guidi la nostra ricerca artistica e umana. Amleto parla della necessità che abita ognuno di noi, del rapporto dei giovani con il mondo e con il potere che li circonda e li pervade, del coraggio di andare fino in fondo nelle proprie scelte e dell’eterna danza tra la vita e la morte.  Lume

Perché Amleto?

Non voglio ballare, voglio farmi male
Non voglio ballare, io mi sento male, devo vomitare In questo locale cosa altro vuoi fare
Non si può parlare e non voglio ballare
La rivolta ormai è un fatto personale Lasciatemi stare

“Non voglio ballare” – Zen Circus

 

 

Ferragosto a teatro al Lanificio Botto di Miagliano con «Ritratto di famiglia reale» Miagliano: Ritratto di famiglia reale in scena al Lanificio Botto – Quotidiano online della provincia di Biella

http://www.atl.biella.it/eventi/dettaglio/-/dettaglio/Residenza+d+artista+con+LUMe+Teatro/747325?_ArticleDetailOneInstance_WAR_TripMashupportlet_backUrl=http%3A%2F%2Fwww.atl.biella.it%2Feventi%2F-%2Fquery%2Fcurrentpage%2F4%2Fpagesize%2F10

Alcune immagini dello spazio LUMe di Milano:

24 luglio 2017
di Amici della Lana
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Delizie e Versi

Un fine settimana all’insegna della cultura e della meraviglia, con effetti speciali e pensieri legati alla luce e all’acqua,  quello che Amici della lana proporrà​ il 29 e  30 luglio a Miagliano (BI) all’interno del programma Wool Experience realizzato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in collaborazione con ATL, Rete Museale Biellese ed Energie Rinnovabili srl. Con il patrocinio di Comune di Miagliano, Provincia di Biella e Regione Piemonte.

Attori e musicisti professionisti e che frequentano da alcuni anni il Lanificio contribuiscono a rendere migliore il mondo con la loro arte, e per questo evento interverranno in un’affascinante reading di racconti, suoni, parole, poesia, danze, lungo il canale Poma.

Solo la bellezza ci salverà! Dunque si.  E il bello vuole essere coltivato in questo angolo di Valle Cervo regalando momenti unici agli spettatori che interverranno.

La Roggia di Miagliano è un luogo molto speciale, non ancora scoperto dalla maggior parte dei biellesi e che ha un comodo sentiero che si snoda per quasi un km verso Sagliano Micca tra rododendri, f​elci​ e  frescura​.

Lungo questa strada attori e musicisti intratterranno il pubblico con storie e versi offrendo ​alla fine, ​al canale che scorre lento e il cui potente getto alimenta la Centrale Idroelettrica, ​un dono poetico:​ un lumino galleggiante che li accompagnerà illuminando e regalando frasi e aforismi a chi lo coglierà lungo il percorso.

La “voce dell’acqua” sarà la protagonista di questa serata e porterà emozioni e rivelazioni, ma anche il teatro di figura con le preziose opere realizzate da Laura Rossi che espone a Miagliano “Marionette appassionate” un percorso all’interno del teatro di figura.

Si parte alle 21 dal Lanificio. Offerta libera.​

Il giorno dopo verrà riproposto in chiave diurna alle 17, sempre al Lanificio di via V.Veneto 2 a Miagliano.

Con Noemi Garbo, Selene Villani, Erika Borroz, Simona Colonna, Manuela Tamietti, Elena Straudi, Fabio Banfo, Oliviero Cappellini e molti altri…

Scene e marionette Laura Rossi

Prenotazioni 3472512850; amicidellalana@gmail.com

​Scarica il comunicato del 29-30 luglio ADL 2017

13 luglio 2017
di Amici della Lana
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Lanadamare: Favole di lana- 23 luglio

Un laboratorio per scoprire le qualità, la morbidezza e  la creatività legate ad un’attività vecchia come il mondo: la feltratura della lana!

Lanificio Botto di Miagliano dalle 15 alle 18 del 23 luglio 2017.

Il Laboratorio Favole di lana  con Iole Notarangelo e Stefania Mela per divertirsi, lavorare con le mani e scoprire nuove tecniche per creare piccoli oggetti personalizzati.

 

Il feltro è una stoffa compatta realizzata grazie al pelo animale, solitamente di pecora, ma si può infeltrire qualsiasi altro tipo di pelo.

In questo caso, al Lanificio Botto, prevale la presenza di pelo di pecora grazie al Consorzio Biella the Wool Company, di vari colori e adatto all’occasione!
Le fibre di lana per poter essere feltrate devono subire alcuni processi:  vengono bagnate con acqua calda poi intrise di sapone e successivamente lavorate fino a ottenerne quella caratteristica forma a fibra compressa che determina l’ infeltrimento.

Con la stoffa  ottenuta  possiamo  realizzare diverse successive lavorazioni sia produrre oggetti  bidimensionali (ad esempio tappeti)  che oggetti tridimensionali senza cuciture (cappelli, fiori,  pantofole, abiti, borse…)

Offerta libera, gratuito per associati.

Adatto per bambini e famiglie.

Visita allo spazio Fuori dal gregge e Marionette appassionate

Prenota allo 015-472469 o alla mail amicidellalana@gmail.com

8 luglio 2017
di Amici della Lana
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15-16 Luglio IL PAESE DELLE STREGHE

Prenotazioni
https://biellesemisterioso.it/prenota-online/ oppure tramite chiamata o watsApp al 3465123239

L’evento delle streghe partirà sabato 15 luglio alle ore 18.00​ con un percorso che si snoderà all’interno del Lanificio  dove l’esposizione di teatro di figura “Marionette appassionate” della scenografa torinese Laura Rossi, accoglierà favole, burattini e marionette dedicate alla magia e  ​lo spettacolo di marionette manovrate a vista “Un giorno nel bosco” di Alessandra Odarda. ​Una povera servetta scopre che nel bosco vive una vecchia strega che tiene sotto incantesimo un principe…..

​La domenica invece spazio alla musica! Alle 16 visita guidata e alle 17 VI Edizione Itinerari musicali della Rete Museale, Magnasco Movie Ensemble: ​“Trame e tessiture cinematografiche”   (Vedi comunicato a parte)

L’evento de “il paese delle streghe” inizierà alle ore 21:00. E’ possibile cenare a Miagliano grazie all’Azienda Agricola degli Eremiti di San Giuseppe di Casto, dalle 19,30.

Spettacolo: Si parte dal Lanificio Botto alle 21, divisi in gruppi, ma la storia cammina entrando nei cortili, costeggiando il canale Poma, attraversando giardini, per improvvisare​ con un sabba nel nuovo spazio inaugurato l’anno scorso con il grande murales “Le Tre sorelle”. La macchina delle tortura di Giovanna Monduro verrà allestita nel cortile e qui Giovanna, ci renderà partecipi dei suoi patimenti ma si parlerà anche di Margherita, la compagna di Fra Dolcino, anche lei tragicamente martirizzata in epoca successiva. Malignità, false accuse, paura e menzogna ma anche magia e verità e alla fine qualcuna si scatenerà in sabba e sortilegi, per un gran finale che toglierà il fiato!

Scarica il Comunicato stampa il Paese delle streghe 15 e 16 luglio 2017

 

 

 

 

5 luglio 2017
di Amici della Lana
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9 luglio – Video Guida Lis e laboratorio tessitura

Gli appuntamenti domenicali con gli Amici della Lana non finiscono mai. Un’estate all’insegna della cultura, del teatro e della lana, vera protagonista del Lanificio Botto. Infatti il ricco programma culturale degli Amici della Lana, Wool Experience, con il patrocinio del Comune di Miagliano, Provincia di Biella e Regione Piemonte e il sostegno di ATL, Fondazione CRB e Rete Museale Biellese, prevederà domenica 9 luglio un laboratorio di tessitura a cura di Alessandra Salino, la presentazione del progetto Video Guida Lis, e una visita guidata, in Lingua Lis.

La presentazione del progetto Video Guida Lis, alle h. 15, con il patrocinio di ENS (Ente Nazionale Sordi) è un progetto che si è sviluppato grazie alla contributo di Cassa di Risparmio di Biella e che prevede un suo ampliamento, grazie al crowdfunding che partirà domenica 9 luglio. Sarà presente Annalisa Di Gioia Presidente provinciale di ENS, che illustrerà il progetto video che vuole favorire l’accessibilità ai siti museali anche agli utenti sordi. Saranno presenti interpreti LIS e una guida in lingua affiancherà la guida della rete Museale Biellese.  La visita guidata, al Lanificio, alle sue esposizioni e al villaggio durerà circa un’ora e sarà accessibile dalle 15 alle 19.

A seguire (dalle 16 fino alle 19) la disegnatrice tessile e consulente tecnico, Alessandra Salino, in collaborazione con Amici della Lana, presenterà un laboratorio di tessitura  a offerta libera.

Alessandra collabora da oltre trent’anni con note aziende biellesi creando collezioni di tessuti per abbigliamento donna e uomo. Nella sua carriera ha inoltre sviluppato combinazioni di colori e disegni esclusivi per i più famosi nomi della moda italiana e straniera. Attraverso il laboratorio di Alessandra si potrà gustare quindi la sua passione per i tessuti preziosi e il gusto nell’intrecciare colori e filati, che nel tempo l’hanno spinta ad imparare la tecnica della tessitura a mano, creando poi accessori tessuti con il marchio BLEUPOM. La ricerca di fibre naturali quali lana, cashmere, alpaca, mohair, seta e lino, con particolare interesse alle tinture vegetali, sono le sue caratteristiche.

Prenotazioni amicidellalana@gmail.com,

http://www.newsbiella.it/2017/07/07/leggi-notizia/argomenti/valle-cervo/articolo/miagliano-laboratori-di-tessitura-e-visite-guidate-a-utenti-sordi-con-gli-amici-della-lana.html

In lingua LIS la prossima visita guidata al lanificio Botto