Amici della lana

lana, fabbrica, paese, territorio

5 dicembre 2017
di Amici della Lana
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Crowdfunding Eppela- Video Guida Lis

E’ on line su EPPELA la campagna di Crowdfunding che ci vede impegnati a raccogliere un contributo per l’accessibilità turistica: Video Guida Lis per Wool Experience!

40 gg di tempo per sostenerci!

Abbiamo bisogno di voi!

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione ai link sopra!

Comunicato stampa Video Guida Lis- Eppela 2017

Video sperimentale 2016:

 

 

 

 

14 novembre 2017
di Amici della Lana
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Nel borgo di Babbo Natale….

Amici della lana sarà presente all’interno de “Il Borgo di Babbo Natale” al Ricetto di Candelo (BI) con la rassegna “Storie di Piazza racconta…” organizzata dall’associazione culturale Storie di Piazza con il contributo di Fondazione CRB e Pro Loco di Candelo e la collaborazione del Comune di Candelo. Il primo spettacolo Parole di lana è una produzione ADL realizzata nel 2016 e dedicata alla lana. Teatro di figura

Con Laura Rossi, Monica Rubin Barazza e la musica dal vivo di Simona Colonna. Regia di Manuela Tamietti.

Il secondo vedrà Alessandra Odarda, marionettista torinese impegnata nel suo “Teatrino viaggiante” e il terzo “Il presepe di carta” con Laura Rossi e Manuela Tamietti, musica dal vivo di Simona Colonna.

L’associazione sarà presente fino al 10 dicembre  con laboratori e giochi di lana!!!

Ci troverete nella prima rua a partire dal 25 novembre, dalle 10 alle 19.

informazioni amicidellalana@gmail.com

Comunicato stampa Storie di Piazza racconta…

13 novembre 2017
di Amici della Lana
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Wool Experience 2017

Un grazie a tutti coloro che hanno seguito e hanno supportato gli eventi Wool Experience 2017.

In questo video una sintesi fotografica dell’attività da giugno a ottobre 2017.

21 settembre 2017
di Amici della Lana
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1° ottobre con i Gypsy Club

L’ultimo appuntamento del caldo programma Wool Experience si concluderà il 1° ottobre con un gruppo musicale i Gypsy Club che sarà affiancato eccezionalmente dalle improvvisazioni dell’attore Enzo Brasolin.

La rassegna di Amici della lana ha ospitato eventi da giugno in avanti grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il sostegno di ATL e Rete museale Biellese. Con il patrocinio del Comune di Miagliano, Provincia di Biella e Regione Piemonte.

Il primo ottobre siamo lieti di accogliervi alle 15.00 con una visita guidata al villaggio operaio; alle h.16.00 visita al magazzino della lana sucida del Consorzio Biella The Wool Company e alle 17 il concerto dei Gypsy Club: Gypsy Jazz.

Un quartetto super coinvolgente dal genere “gypsy-swing” con voce, 2 chitarre, contrabbasso e cajòn che propone un repertorio che spazia nello swing dagli anni Venti agli anni Cinquanta (statunitense ed europeo) contaminato dalla musica manouche del grande Django Reinhardt. L’impatto è decisamente concentrato sull’ensemble, sul ritmo, sul canto e sulle melodie esaltate dalle improvvisazioni in chiave Gypsy Swing Manouche.

Martin Bilello: Grande bouche gypsy guitar

Gabriele Ferro: Petite bouche gypsy guitar
Michele Pozzo: Cajon spazzole & voce

Stefano Temporin: Double Bass

Voce recitante Enzo Brasolin.

La programmazione degli eventi dal vivo si ferma al 1° ottobre per lasciare spazio ad altre attività: visite su prenotazione, didattica con le scuole, esposizioni e molto altro …. a breve tutti  gli aggiornamenti!

Iscrivetevi alla nostra mailling list!

15 settembre 2017
di Amici della Lana
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17-24 settembre … si passeggia e si scopre!

Il Lanificio Botto e il suo villaggio operaio fanno parte della Rete Museale Biellese.

Questa domenica visita eccezionale in compagnia di Energie Rinnovabili srl.

17 settembre 2017 dalle 14 passeggiata lungo il canale Poma, (in caso di maltempo visita alle esposizioni) dalle 16 Visita alla Centrale Idroelettrica di Miagliano

 

Tutte le domeniche visite guidate, al Lanificio, al villaggio e alle esposizioni: Fuori dal Gregge, Marionette appassionate, PhotoSheep, La luce dei vuoti.

 

 

 

 

Domenica 24 settembre 

h.14,30-16.30 Pomeriggio colorato d’Africa. Versoprobo Soc.Coop.Sociale ed Enrico Into the world  Onlus   invitano gli ospiti residenti nel distretto Biellese a scoprire la storia di un luogo: Miagliano, la fabbrica e il villaggio operaio. Visita in lingua inglese e francese.

17.00 Conoscere i migranti attraverso l’arte? Il teatro quale strumento per abbattere le barriere tra le culture

2 settembre 2017
di Amici della Lana
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Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo – 16 settembre 2017

 

Sabato 16 settembre alle 21.00 ritorna “Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo”, di Effetto Morgana, con Fabio Banfo, regia di Serena Piazza.

Lo spettacolo presentato al Lanificio in fase di studio nel 2016 ha vinto ben 2 premi al DOIT Festival di Roma nel 2017, come miglior spettacolo e miglior drammaturgia.

L’attore Fabio Banfo, interpretando tutti i protagonisti di questa tragedia, fa rivivere i momenti più salienti: l’arrivo dei soccorsi, la folla curiosa che ostacola gli interventi, l’angoscia di una madre che sta per perdere un figlio e il coraggio di uomini comuni che si trasformano in eroi.

Banfo passa senza tregua da un personaggio all’altro avvalendosi di pochi oggetti di scena: con delle cuffie diventa il presidente Pertini venuto per rassicurare il bambino, con un panino interpreta uno dei tanti curiosi, con una fune si trasforma in Angelo Licheri e Donato Caruso, gli unici che riuscirono a essere sul punto di salvare Alfredo, con un microfono diventa uno dei tanti giornalisti della Rai che ripresero tutto senza fermarsi mai. L’attore alterna così le emozionanti interpretazioni dei vari personaggi a momenti di narrazione ricchi di informazioni, creando una struttura drammaturgica coinvolgente e pungente.

Dopo più di trentacinque anni è stato fatto ancora poco per raccontare quello che è successo, per capire, digerire, metabolizzare quell’accadimento, farlo diventare patrimonio condiviso, dargli quel significato che solo la memoria storica può dare agli eventi importanti di un paese.
Il fatto è che la morte di Alfredino ha prodotto nell’animo di ognuno di noi una ferita così profonda e così violenta da scatenare un forte processo di rimozione, che ha quasi cancellato Vermicino dalla scena pubblica e lo ha relegato in qualche angolo remoto della coscienza individuale. Da cui ogni tanto emerge con intatto dolore e tumulto emotivo.
Ma forse, dopo tanti anni, è opportuno tornare a riflettere su quello che è successo in quelle torride giornate del giugno 1981. Perché Vermicino ha molto da dirci sull’Italia di quegli anni, sul modo in cui il Paese e le sue istituzioni hanno affrontato quella tragedia, sugli italiani di allora e sul nostro carattere nazionale, su come l’informazione e la tv siano state segnate da quell’evento, che ne ha condizionato gli sviluppi successivi.
Il lavoro teatrale di Fabio Banfo e Serena Piazza colma una lacuna e ci aiuta a entrare dentro la vicenda di Vermicino anche con la testa, senza perdere nulla della sua dimensione emotiva (dalla Prefazione di Massimo Gamba al libro su Alfredino, l’Italia in fondo a un pozzo, di Fabio Banfo).

….Banfo mostra come, nella vicenda del piccolo Alfredo Rampi, il già precario confine fra pubblico e privato si annulli, per lasciare posto a uno show (in)consapevole; qui una diretta estenuante, certa di testimoniare il successo eroico di uno sforzo collettivo risoltosi, però, in tragica sconfitta (…..)Quello che Banfo e Piazza propongono è un ottimo spunto per riflettere sull’efficacia che il terrore mediatico può esercitare sulle masse di spettatori annoiati, e si tratta di una storia lunga. Uno spettacolo per niente semplice che stringe il cuore, raccontato con modestia, ma soprattutto con coraggio, per guardare, con occhi più grandi, un’Italia in fondo al pozzo. (recensione Arianna Lomolino)

Con orgoglio possiamo affermare che le residenze d’artista di Teatro Oz, ospitate in questi anni al Lanificio hanno prodotto un movimento di idee e di condivisione non indifferente che sta portando realtà teatrali giovani a sperimentare nuovi linguaggi creativi negli spazi della Valle Cervo, ottenendo, come nel caso di Alfredino, successi riconosciuti a livello nazionale.

Ingresso 12 euro, ridotto 10 euro.
Prenotazioni amicidellalana@gmail.it WhatsApp 3472512850

23 agosto 2017
di Amici della Lana
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Talita Kum- 9 settembre h.21

Prenotazioni amicidellalana@gmail.it WhatsApp 3472512850

Scarica il   Comunicato stampa Wool Experience 9-16 settembre 2017

Uno spettacolo straordinario il 9 settembre alle h.21, della Compagnia Riserva Canini di Firenze, vincitrice del  Premio Eolo come miglior compagnia di Teatro di Figura in Italia nel 2014, verrà rappresentato al Lanificio Botto, all’interno del programma culturale Wool Experience.

In scena due personaggi, una donna addormentata e un “uomo nero” che abita un luogo notturno e interiore, un incubo,  i due personaggi sono talmente imbrigliati l’un l’altro che lo spettatore è costantemente tratto in inganno, in un sogno che ha continui cambi di prospettiva.

E’ uno spettacolo nato senza parole che nel silenzio suggerisce una storia; dal silenzio emergono delle voci, vicine e lontane, che si mescolano tra loro. Tra queste, una musica: è una musica che chiede di essere danzata, come il fluire incessante della vita. Occorre aprirsi alla fascinazione emotiva per afferrare il senso delle parole non dette. Così si possono penetrare i segreti di un’arte che unisce vali stili: il teatro su nero, le marionette, le ombre orientali. Essenzialità, rigore di un linguaggio che ha nella sintesi e nella suggestione la sua forza espressiva, sono i caratteri di questa performance.    In scena in realtà c’è solo un’attrice che utilizza una tecnica innovativa di manipolazione,  al servizio di una volontà poetica e di una narrazione.

Recensioni: Talita Kum è invece l’opera matura di Marco Ferro e Valeria Sacco di “Riserva Canini”, uno dei gruppi più interessanti del nuovo teatro di figura italiano….

….Talita Kum” trasporta lo spettatore in un non luogo. Ma è soprattutto Valeria Sacco a fornire una prova maiuscola di attrice, non attrice, animatrice, non animatrice, di forte virtuosismo mai fine a sé stesso. – Mario Bianchi per Hystrio

…..Giocare con il doppio proiettando quel che siamo e non siamo, e con l’ombra nascosta che confonde e offusca, ci possiede e condiziona, e allo stesso tempo ci nutre e ci da vita. E, come non poteva essere altrimenti, gli applausi del pubblico sono unanimi ed entusiasti. – Toni Rumbau (Titeresante- Istanbul)

Magistrale quest’arte del mimo, questo chiaroscuro psicologico che raggiunge il pubblico senza una parola. Non a caso Riserva Canini ha già portato con successo questo spettacolo in Colombia e Turchia, e ora si accinge a una tournée in Indonesia. Potenza insuperabile della mimica. Della musica. E della poesia.- Vincenzo Sardelli (Pane Acqua e Culture)

Valeria Sacco e Marco Ferro superano la prova drammaturgica componendo un’ottima costruzione visionaria dello spettacolo, in una ritmia perfetta d’immagini. – Stefano Duranti Poccetti (KLP Teatro)

Altre informazioni http://www.riservacanini.org/ita/Dossier%20Talita.pdf

 

22 agosto 2017
di Amici della Lana
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Wool Experience ag-sett-ott

La programmazione culturale  Wool Experience prosegue fino a ottobre.

Questi i principali eventi: spettacoli,passeggiate, concerti, workshop, incontri!

Làsciati affascinare dalle novità del Lanificio che, vi ricordiamo, è inserito nella Rete Museale Biellese ed è aperto tutte le domeniche dalle 14 alle 19.

amicidellalana@gmail.com